Nullum magnum ingenium sine mixtura dementiae fuit. (da De Tranquillitate animi), Lucio Anneo Seneca



mercoledì 23 dicembre 2009

... mezza bozza

distinguere quello che mi piace
dalle persone che non
anche se facciamo la stessa cosa
eppure ogni tanto è difficile ricordare
perchè sorridevo

tornare a cogliere
l'amore per la cosa stessa
non c'è appartenenza
non è una questione di regole

è la differenza tra un task
e la sincronia tra il ricordo che si crea
l'attimo già passato
un brivido a caldo
senza motivo

un nodo tra la gola e lo stomaco
battere
o
fibrillare

perchè una giornata può essere lunga
io me ne ricordo di piene
non è una quantità
non quel tempo

lunghe sono le tue stronzate
con cui rubi il mio tempo
e quello che ne segue

spento nell'apatia delle tue regole
vigliacco chi le accetta
la colpa non è la tua

se sei un figlio di puttana e ci provi
sei solo una dei tanti spaventapasseri
che si fingono persone nella mattina
il coglione vero è chi prende il colpo
e chiede scusa

il mio piangere da bambino
non aveva un volume assurdo perchè
sono sempre stato difficile
era mancanza di paura
non conoscerle neanche i tuoi
cancelli di carta

imparare per alzare la testa
e abbassarsi a cogliere
la mano

e adesso vuoi convincermi
che non è un coglione
chi si piega a ritmo
come tutti gli altri
chi lo sapeva
io lo sapevo

non me ne frega un cazzo
delle scuse
di quello che è successo
di quanto si racconta per coprire
la poca verità che esiste al di fuori delle parole

perchè la felicità non è in una foto
non è neanche in quello che ti dico
potresti mentire a te stesso
e continuare a raccontare la più sacrosanta
delle tue verità

perchè è la luce in un sorriso
che addolcisce il bianco di un pomeriggio
la morbidezza di una azione da metrò
che distingue la macchina

è ogni istante dove davvero la merda
sfiorava il collo
ma anche uno sguardo a mezzaluna
può non avere energia
ma essere un sorriso
il sudore
la voglia di dormire
non di chiudere per un po'

mentre tutto il resto inghiotte

vorrei fosse solo vigliaccheria
mi farebbe solo schifo
la pena sta nel sentire dolore
per le scelte che rifarei
perchè sono Io

venerdì 18 dicembre 2009

un po' ...

perchè se non è tardi
sembra che non riesca a sedermi davanti a un cursore
ma tra il non dire
e il far vincere qualche particella di tempo
per una "normalità" che non capisco
preferisco non considerarlo
e la stanchezza sarà solo
quella delle idee a cui non so dare il coraggio
per uscire

tutto il resto è trascorso
e va bene così

per dire alla plastica
tra un solco di poliacetato
e una magia che accompagna uno strano limbo
tra il ricordo e le mie fantasie
quello che ti vorrei dire
senza perturbare il tuo sonno

in ogni pensiero
tra il silenzio e uno sguardo
anche se tu già dormi
non vuol dire non sia presente

perchè ogni parola
possa trovare una via di uscita
perchè sono sudore
di un pensiero che corre

perchè come ora me ne
son posti a tonnellate

un altro
o qualcos'altro
comunque ode
a qualunque cosa sia
un po'
Io

mercoledì 9 dicembre 2009

12.52

ho quasi finito gli scatoloni
e penso che in questo tempo
avrei traslocato una città

mentre rileggo ogni pezzo di carta
prima di buttarlo

mentre svuoto ricordi
o le mensole che li contengono
entrambi
polverosamente invecchiati

una parentesi di mia assenza
per creare qualcosa d'altro

ripassare

per raccogliere il resto
e aggiungere qualche scatola
di un ricordo lungo

ne apro un'altra
...

adesso buonanotte

lunedì 30 novembre 2009

30 anni...

tuttora incredibile ;-)

venerdì 20 novembre 2009

...

ho imparato ad amare
le sensazioni
che passano come stupidità
mentre vi agitate
in questa nebbia di sudore e odore
di una giornata passata a cercare qualcosa
che stressi la tua noia

per creare un argomento
in cui sfogare la rabbia
di non riuscire ad accettare
il silenzio in cui trovi

quello che credevi fosse la soluzione
non è capacità di accettare
è solo vuoto

perchè nel mentre vi continuo a cercare
con lo sguardo fisso al vetro
o nel fondo dello sguardo
di chi mi è di fronte

perso in un ricordo o nelle luci
di una stazione accanto alla raffineria
ma è così vicino
e anche il posto più stupido
poteva essere splendido

è vero che nella musica son più matto
che nel resto ma
non serve un'onda
per sentire un suono

il silenzio è solo quello che scelgo
per poter ascoltare

e sei qui

...

giovedì 12 novembre 2009

... verso casa

un sogno veloce
senza capire bene l'esatto istante
che divide un sonno non scelto
da un guardar fisso fuori dal finestrino

il soprassalto prima di rendersi conto
di essere davvero lontani da dove pensavo
e più che il dove confondere il quando

magari le campagne ci son da entrambe le parti
la nebbia che proteggeva un riparo
è solo fumo
per nascondere allo sguardo
qualcosa di comunque sconosciuto

perchè che passa è strada e tempo
senza riuscire a frammentare
un pensiero

ed ho voglia
di vederti
o che sia accaduto

...

venerdì 30 ottobre 2009

...2

perchè alcune cose non lo se
sono un segno di tempo passato
o che passato un pò lo sto diventando

ma mi son perso troppo a lungo
col sole
per sentire anche il minimo freddo
nella nebbia che avvolge il tutto

magari qualcosa che mi dispiace
ma nulla che non possa vedere
nulla che già prima non fosse avvolto
tra carta di tempo e distorsione
senza l'armonia
di averli sentiti incrociare

perchè ti guardo negli occhi
e non capisco se invadono quelli altrui
o ce li metto io
ma adesso è ora di vederne di nuovi
o di vedere diverso

comunque cambiare

perchè spesso non serve una ragione
e forse è proprio la mancanza stessa
la pulce più grande

intanto vi saluto
che per oggi ho dato

Buonanotte

lunedì 26 ottobre 2009

cena romantica?

o solo un po' di mielosità residua?

venerdì 23 ottobre 2009

... scegli un titolo

non mi sto dimenticando
e un attimo di pausa non è
un non voler comunicare

vorrei poter spiegare
le diverse facce
di tempo passato a pensare

e comunque non sei fuori
dal mio sguardo,
anzi

ma non ne sei parte

uno strano limbo a metà

qualcosa di curioso,
per non dire altro
direi interessante
ma sarei sgridato perchè chi mi conosce
sa cosa può voler dire

mi sa che è periodo
che accatasta pazzia
ma alla fine "l'esser normale"
è sempre stato il mio lato meno presente
e il più banale

intanto buonanotte

venerdì 16 ottobre 2009

Buon venerdì...

è che ogni tanto non sai quanto vorrei scriverti
ma è almeno altrettanta la stanchezza in questo periodo che evito di ribattere dieci volte la stessa parola,
penso basti un pensiero, a volte
una citazione veloce, anche se ancora fuori è stellato ;-)
Buonanotte

Una giornata uggiosa
Sogno un cimitero di campagna e io là
all'ombra di un ciliegio in fiore senza età
per riposare un poco 2 o 300 anni
giusto per capir di più e placar gli affanni
Sogno al mio risveglio di trovarti accanto
intatta con le stesse mutandine rosa
non più bandiera di un vivissimo tormento
ma solo l'ornamento di una bella sposa
Ma che colore ha una giornata uggiosa
ma che sapore ha una vita mal spesa
Ma che colore ha una giornata uggiosa
ma che sapore ha una vita mal spesa
Sogno di abbracciare un amico vero
che non voglia vendicarsi su di me di un suo momento amaro
e gente giusta che rifiuti d'esser preda
di facili entusiasmi e ideologie alla moda
Ma che colore ha una giornata uggiosa
ma che sapore ha una vita mal spesa
Ma che colore ha una giornata uggiosa
ma che sapore ha una vita mal spesa
Sogno il mio paese infine dignitoso
e un fiume con i pesci vivi a un'ora dalla casa
di non sognare la Nuovissima Zelanda
Per fuggire via da te Brianza velenosa
Ma che colore ha una giornata uggiosa
ma che sapore ha una vita mal spesa


"Una giornata uggiosa" - Mogol, Battisti - 1980 Una giornata uggiosa - Numero Uno

venerdì 9 ottobre 2009

...veloce

Buon venerdì
a tutti

mercoledì 30 settembre 2009

ancora no...

perchè ne avrei anche voglia
ma non adesso
non penso sia la cosa giusta

non credo si possa parlare di stanchezza
il sonno non c'entra nulla
la confusione è un fumogeno
creato
dalla macchina che nasconde pensieri
per farmi ingoiare
tra un sorrisetto e commiserazione
qualcosa che resta
in gola

no, non grazie

perchè posso abbracciare ombre
in ogni istante
ma restare con il nodo
esattamente dove era prima

prima di qualunque puntata
voglio tornare ad assaporare ancora la bellezza
di quello che spesso ti sembra un desolato
deserto tra le case e il vuoto

nella calma non ho luogo
se non quello che stringo
tra il nodo e me

perchè dell'aria che passa non è respiro

per chi lo capisce

martedì 29 settembre 2009

...how much longer

There's a devil waiting outside your door (How much longer?)
There's a devil waiting outside your door (How much longer?)
And he's bucking and braying and pawing at the floor (How much longer?)
And he's howling with pain, crawling up the walls (How much longer?)
There's a devil waiting outside your door (How much longer?)
And he's weak with evil and broken by the world (How much longer?)
And he's shouting your name and asking for more (How much longer?)
There's a devil waiting outside your door (How much longer?)

Loverman! Since the world began
Forever, amen, till the end of time, yeah
Take off that dress, oh
I'm coming down, yeah
I'm your loverman, yeah
'cause I am what I am what I am what I am what I am

L is for LOVE, baby
O is for ONLY you that I do
V is for loving VIRTUALLY everything that you are
E is for loving almost EVERYTHING that you do
R is for RAPE me
M is for MURDER me
A is for ANSWERING all of my prayers
N is for KNOWING your loverman's going to be the answer to all of yours

Loverman! Till the bitter end
While the empires burn down
Forever and ever and ever, ever, amen
I'm your loverman
So help me, baby
So help me, baby
'cause I am what I am what I am what I am what I am
I'm your loverman

There's a devil crawling along your floor (How much longer?)
There's a devil crawling along your floor (How much longer?)
With a trembling heart, he's coming through your door (How much longer?)
With his straining sex in his jumping paw (How much longer?)
Ooh, there's a devil crawling along your floor (How much longer?)
And he's old and he's stupid and he's hungry and he's sore
And he's blind and he's lame and he's dirty and he's poor
Gimme more, gimme more, gimme more, gimme more, gimme more, gimme more (How much longer?)
There's a devil crawling along your floor

Loverman! Haha! And here I stand
Forever, amen
'cause I am what I am what I am what I am, hey
Forgive me, baby
My hands are tied
And I got no choice, no, no, no, no
I got no choice, no choice at all

I'll say it again
L is for LOVE, baby
O is for OH yes I do
V is for VIRTUE, so I ain't gonna hurt you
E is for EVEN if you want me to
R is for RENDER unto me, baby
M is for that which is MINE
and
A is for ANY old how, darling
and
N is for ANY old time

Loverman! Yeah, yeah, yeah! I got a masterplan, yeah
To take off your dress, yeah
And be your man, be your man, hey
Seize the throne, haha
Seize the mantle
Seize that crown, yeah
'cause I am what I am what I am what I am, that's I am
I'm your loverman

There's a devil laying by your side (How much longer?)
There's a devil laying by your side (How much longer?)
You might think he's asleep, but take a look at his eyes (How much longer?)
And he wants you, darling, to be his bride (How much longer?)
Yeah, there's a devil laying by your side (How much longer?)

Loverman! Loverman! Loverman!
I'll be your loverman!
Till the end of the time!
Till the empires burn down!
Forever, amen
I'll be your loverman
I'll be your loverman
I'm your loverman
I'm your loverman
Yeah, I'm your loverman
I'm your loverman
Loverman
I'm your loverman
I'm your loverman
I'm your loverman
Yeah, I'm your loverman
Yes, I'm your loverman
Loverman
Loverman
Loverman
Forever, amen
Loverman
Loverman (How much longer?)

(Loverman - Originally recorded by Nick Cave and the Bad Seeds - Let Love In, 1998 - Mute Records)

lunedì 28 settembre 2009

0.23

giornate lunghe
a cui comunque non rinuncerei

eppure sembra trascorsa una vita
mentre la luce si ripete
ogni volta più intensa
come se avessi imparato a
percerpirne di più

scorci ricorrenti
di attimi diversi
basta un nulla per
scivolare
senza controllo
in un qualcosa che avvolge
quello che vedo

un po' ci pensi
un po' ci inciampi
anche non volendo
un po' lascio perdere

perchè il
posto è quello
ma nel tempo
diventa uno sconosciuto
anche il più dolce dei ricordi
e non è ora
...

buon inizio settimana

venerdì 25 settembre 2009

un po' confuso, un po' tardi

per quanto sbraiti spesso
su binari metri
di valutazione
non sai quanto ho voglia
di usare ogni sfumatura
della scala

senza eroi,
che non esistono
senza quelli che chiami "i cattivi"
solo un attimo di normalità
nel far fronte alla maretta

perchè per ora aspetto
chi c'è dietro l'angolo

e in fondo in fondo,
uno sconosciuto che offre caramelle
mi strapperebbe più un sorriso che paura

e per tutto il resto
ho troppo sonno adesso per pensarci

buonanotte

mercoledì 23 settembre 2009

...1.16

Alla fine sono spesso
gli stessi pensieri che si scontrano
o per lasciarti poco dormire
o per far salire un po' di amaro in bocca
ancora prima di entrare al lavoro
non credo sia perchè rappresentano il focus
del problema

qualche nodo non ancora risolto
in un mare che coi nodi ci disegna le onde

e passano le giornate
tra qualche migliaio di caratteri e dei fogli
non lasciare accumulare polvere alla mente
ma dovrei cominciare a stare attento
per non impolverare altro

anche perchè è ancora mercoledì
ma in un attimo è notte
ed è mercoledì ancora
solo che è passato

non voglio scavare contorni
di domande che faccio al vuoto
che conducono al punto di partenza
non ci voglio pensare
al perchè di uno sguardo persistente
ma di un sorriso negato
incongruenze consuma fegato

ora meglio di no
il contorno suggerisce altro

buonanotte
a chi...

lunedì 21 settembre 2009

...giusto un appunto

potrebbe essere complicato
ma adoro perdermi nel fatto che sia complesso
e non è la stessa cosa,
credici

Buonanotte

sabato 19 settembre 2009

D'anticipo

Non aspettare la vita.
che prima o poi, passa

Buonanotte

venerdì 18 settembre 2009

...urlando silenziosamente...

I saw the best minds of my generation destroyed by madness, starving hysterical naked,
dragging themselves through the negro streets at dawn looking for an angry fix;
Angel-headed hipsters burning for the ancient heavenly connection
to the starry dynamo in the machinery of night.
Allen Ginsberg - Howl - 1956

...Buon venerdì

mercoledì 16 settembre 2009

12:28

è inutile continuare
a consumare il foglio
provando ogni possible traiettoria
potresti guardarlo ore e non capire
quale espressione si nasconde dietro
la più innocua parola

basterebbe uno sguardo
per la più esauriente
delle spiegazioni
senza far rumore

è un po' come cercarsi
nel buio
inseguendo ombre in bianco e nero
perchè posso guardarti immersa nella
la luce di decine di locali
e non percepire nemmeno uno scorcio
di quello che vedo ora

c'è chi il silenzio lo chiama il nulla
c'è chi comincia ad ascoltare

Buonanotte

venerdì 11 settembre 2009

"... devi sempre sapere dov'è il tuo asciugamano" (Douglas Adams)

non riesco a smettere di ridere...
buon week end




"vi salutiamo e grazie
per tutto il pesce ;-)"

lunedì 7 settembre 2009

...

la differenza
tra una cicatrice
e un souvenir
sta nella luce in cui guardo
quelli che comunque sono
cocci stantii
di un momento

perdere tempo su pensieri lontani
non può editare il tempo trascorso

di quante cose possono succedere
in pochi mesi
come poche possono accompagnarmi
per anni
e il tutto coesistere
nel mio solito caos

voglio solo godermi
il fresco della serata
e una fetta di tempo

Buonanotte
è ora ;-)

sabato 5 settembre 2009

... un po' tardi

è un po' tardi per voler continuare a scrivere
anche se con questo vento che rimuove
l'aria pesante di pensieri stantii
potrei starci tutta la notte sul balcone

guidando in silenzio al ritorno
per non svegliarti
o non accorgermi del vuoto

intanto continuo a ballare
anche se più che febbre del sabato sera
sembra la febbre perchè mi vedi agitarmi il venerdì
a me non importa
perchè genera un sorriso

basta luci anche se è solo un monitor
voglio godermi la tua figura nel sonno
solo con i riflessi di cielo che si affacciano
mentre sbircio le tue smorfie
o il loro ricordo

intanto buonanotte,
che domani ancora non lo conosce nessuno

giovedì 3 settembre 2009

...don't panic ;-)

...
Lontano, nei dimenticati spazi non segnati nelle carte geografiche dell'estremo limite della Spirale Ovest della Galassia, c'è un piccolo e insignificante sole giallo.
A orbitare intorno a esso, alla distanza di centoquarantanove milioni di chilometri, c'è un piccolo, trascurabilissimo pianeta azzurro–verde, le cui forme di vita, discendenti dalle scimmie, sono così incredibilmente primitive che credono ancora che gli orologi da polso digitali siano un'ottima invenzione.
...

Douglas Adams, Guida galattica per gli autostoppisti 1979

venerdì 28 agosto 2009

buon week end...

Tanto prima o poi
un'occhiata ripassa
che sia curiosità
o non saper che fare
è curioso comunque
la direzione che prendono i pensieri

quando le domande si accumulano
è inutile che cerchi la risposta
magari è meglio solo un po'
di calma
e qualcosa che sgombri gli occhi

potrebbe essere una palma
dall'altra parte del mondo
o il solito angolo appena fuori dall'ufficio
con qualcosa in più

buon week end

lunedì 24 agosto 2009

...una coda in aeroporto

...
I Sentieri si costruiscono viaggiando.

Franz Kafka
...

bentornata...

alla mattina
alle cose che già conoscevo
e hanno solo accumulato un po' di polvere
a quelle che conosco ora
a quanto mi piace stupirmi in ogni colore
perchè le sfumature che posso cogliere
sono infinite
a pensieri che restano
che fanno compagnia
o stringono lo stomaco

al rimettere in ordine
e creare un po' di caos

intanto,
buona giornata

venerdì 14 agosto 2009

more than a guitar...

quando la genialità
segue un sorriso
e la voglia di cambiare qualcosa
inventandolo se non c'è

senza mai smettere di divertirsi
per creare qualcosa di unico

realizzare un sogno
che ne ha generati altri milioni

piu' che una chitarra
piu' che un suono

buona jam

...

Les Paul 1915-2009


martedì 28 luglio 2009

pensieri... in ritardo

perchè anche se qualche carta
mi blocca fino ad ora
un attimo ce l'ho sempre

non per una promessa
quella è il lato più superficiale
perchè ho bisogno di quel momento

ogni tanto anche io perdo le staffe
ultimamente mi sa che l'ogni se ne è pure andato
meno male è giusto il tempo per fermarmi e sorriderci su
e ricordarmi che qualunque
guerra dei loro mondi
finisce quando chiudo il portatile
perchè io e Te siamo
da tutt'altra parte

perchè capitano le serate in cui
non puoi evitare di sfogarti
differenza
tra chi abbaia per sfogarsi
contro qualcuno che voleva ascoltare
e il saper ringraziare
anche senza dover sorridere
chi è capace di accogliere

alla fine quello che devi dire lo dici lo stesso
ma parliamo di due antipodi

un pensiero prima di spegnere
anche perchè per oggi è davvero un po' troppo

Buonanotte

giovedì 23 luglio 2009

1:11

ogni tanto si può anche star male
senza un motivo
apparente

il saper misurare un'evidenza
non c'entra nulla con il contenere un'emozione

posso muovere le mani con precisione
raccontando tra me e me un protocollo
e incastrarmi per ore intorno al più banale dei particolari
che sfiora l'occhio

all'evidenza le cure
al singolo pensiero
la cura
e quella che manca

intanto buonanotte
non pensare che non colga
quello che apparentemente non si vede
è che talvolta non mi è difficile cogliere un fruscio
ma riuscire a dargli ancora una misura

venerdì 17 luglio 2009

...e adesso

ho anche un po' di sonno
ma mai abbastanza per non avere tempo
per qualcuno
...
al massimo punteggio ad errori
le cazzate che sparo
...
sono anche un po' stanco
ma non penso siano le prove in corso
quanto quello che le circonda a consumare energia
...
li vorrei mettere dei saluti di pomeriggio ogni tanto
almeno chi ripassa non si annoia
...
adesso ho anche un po' voglia di dormire
che di cacofonie medievali
sembra che faccian la fila per riempire l'aria
...
ogni tanto un po' di silenzio fa solo bene...
poi che a me piaccia il rumore... ma di quello che dico io
bè quella è un'altra cosa

buonanotte a tutti

martedì 14 luglio 2009

la stessa mattina...

ogni tanto non è la meta che si allontana
se quel che cerco è nella via per raggiungerla

non è una misura di distanza dal trofeo
la mia misura di felicità

perchè per abbandonare la paura
che frena
evitarla non serve

cerco al massimo di conoscerla
vediamo se posso trascinar dietro anche lei

non è un trofeo il mio sorriso o uno sguardo lontano
preferisco una funzione costante
un respiro che mi segua

anche quando le giornate non son proprio perfette

quanto la costanza nel desiderarla
la capacità di seguire senza sosta
è quella che vacilla

non importa se c'è la rete
o il vuoto
se è una cosa che mi rende felice...

...

un po' grigio fuori, un po' dentro...



...
I would dig a thousand holes to lay next to you
I would dig a thousand more if I needed to
I look around the grave for an escape route of old routines
There doesn’t seem to be any other way

Cause I’ve started falling apart I’m not savouring life
I’ve forgotten how good it could be to feel alive

Crazy as it sounds you wont feel as low as you feel right now
At least that’s what I've been told by everyone
I whisper empty sounds in your ear and hope that you won’t let go
Take the pieces and build them skywards

...

I've started falling apart I'm not savouring life
Take the pieces and build them skywards
I've forgotten how good it could be to feel alive
Take the pieces and build them skywards
...


"Machines", Simon Neil - Biffy Clyro, Puzzle - 2007 14th Floor / Roadrunner

giovedì 9 luglio 2009

02.16

è che ogni tanto
devo anche riuscire a dormire un pò
non è da me ma di recente ne ho voglia
comunque prima o poi
davanti a un caffè vi racconto tutto

nulla di quel che si pensa

ma è che quando un pensiero non è ancora
definito
preferisco continuare a cercare
perchè son fatto così

perchè mi fa piacere vedere le persone
che mi piacciono
mi chiedo perchè ogni tanto quattro parole
vere e non di cortesia sian così difficili

non ho idea di quale sia il filo del discorso
se non l'ora


buonanotte a tutti

mercoledì 1 luglio 2009

non proprio martedì

... ma quasi ;-)

sarà anche un pò mielosa ma mi piace un sacco

Buona giornata ;-)

venerdì 26 giugno 2009

...beat it

perchè non giudicare solo una faccia è ogni tanto l'unico modo per capire
tutti i colori

perchè ancora mi fa venire la pelle d'oca questa canzone

perchè come per tutti non credo esista la perfezione
ci sono cose cattive, ma ce ne son state di uniche

martedì 23 giugno 2009

...ma boh...

se per te mi ripeto,
allora non stai capendo
l'unicità che trovo in ogni istante
il non voler considerare un numero
anche quello

è che ora come ora
mi interessa capire se sono
i miei occhi più sensibili
o la mia memoria che fa schifo

perchè non ricordo cieli
così profondi
se non nella mia immaginazione
non ricordo di aver sognato così a lungo
di perdermi con lo sguardo e poter passare
intere serate a seguire l'evoluzione che tramuta nella notte
anche se son solo sguardi da semaforo
o aspettando un campanello

perchè mi guardo attorno
e trovo qualcosa di incomprensibile
in quello che dai così in fretta per scontato
e nel mentre è come se assorbissi
ogni goccia di colore
che evapora appena smette di piovere
per trattenerlo un pò

a qualcuno fan male le ferite quando cambia il tempo
alcune stagioni mi sa che non son proprio quattro
e non son neanche simmetriche
meno male più che male si può dire
mi sta ricordando che c'è
perchè comunque è mia

è incredibile come per alcune cose
non cresca mai ,
e meno male

ancora ho le palpitazioni per la tua routine
e la pelle d'oca per un pezzo che mi emoziona
la differenza non è nel segno
quello è stabile
è nel sintomo

sapere con esattezza l'arrivo
mi preclude tutto il divertimento
manco mi interessa
è che voglio sentire ancora il viaggio
mi interessa cosa sta avvendendo ora
il capire se ho perso qualcosa
o un pezzo di me

voglio accarezzare i frammenti di tempo
che cadono per la fretta
arrabbiarmi non serve
eppure capita

un reset leggero
tra la voglia di liberarmi
e non perdere la delicatezza
anche delle sensazioni più strane

domenica 14 giugno 2009

completamente daccordo

magari allo stesso stop
in una distanza ridicola
ma scatta prima un altro verde
... ironic, don't you think?





PS: e io daccordo lo scrivo così e me ne frego ;-)

martedì 9 giugno 2009

Buon martedi :-)

per chi non la sente da un pò
... che non la sente
non che l'ascolta
quello è banale

buona giornata
;-)

giovedì 4 giugno 2009

... qualche ricordo

anche se per qualche giorno ci penso ancora
non fa nulla
è che non so bene a cosa sto pensando
o da quando
che per me è strano
ma di tempo ne passa
e per quanto si vada lontani alcuni pensieri
sono sempre li

intanto buona giornata con classe ;-)



e se qualcuno dei miei visitatori (a tutti tks ;-) è in astinenza da blog mi faccia pure uno squillo ;-)

venerdì 29 maggio 2009

... 8.35

una mattinata da deja-vu
mi dovrei ricordare qualcosa in questi giorni
oppure è solo un'impressione
che data fosse di preciso
non è detto mi interessi

ho voglia di un caffè
da un pò...

buona giornata
(e buon caffè) ;-)

giovedì 28 maggio 2009

Già che ci siamo...

ok non è da me intasarvi di video ma stamattina questo è il mood:

L'altra metà della citazione

e questa chiude il pezzo di prima, Lullaby... gran bel titolo.
Mi ricordo... lasciamo perdere è storia antica ;-)

buon inizio giornata

00.31

continuo a non poter spiegare i colori che sento
se non con della musica

continuo a non avere un titolo
se non il tempo ma alla fine non voglio un'etichetta di marca
voglio solo posizionare il ricordo

non mi sento "in colpa"
perchè non riesco a dimenticare alcune cose
non ne vado fiero

ci sono alcune cose su cui ancora non ho un'opinione
e per chi mi conosce sa quanto possa essere strano
qualcosa sta cambiando
ma non è ancora a fuoco

per quello che è me stesso
mi sento un monolite fermo
eppure non riesco a fare
una lista schematica degli ultimi mesi
in un unico respiro

ma non è quante cose fai
è quante ti fanno stare bene
e a cosa sei abituato

sono certo della zavorra
che appesantisce ogni parola
incardina il pensiero
per un'apparente scorrevolezza
ma voglio cambiare traiettoria

quanto tempo in mezzo
ancora mi taglia il fiato
l'aria fresca di una sera come questa
i colori di un giorno che si spegne

anche se filtrati dal sudore e il battito accelerato
perchè sulla testa urla una sirena
perchè l'intorno si agita
ma la mia calma o l'apprensione
possono essere toccate solo dall'interno
per davvero

perchè alla fine lo so a cosa penso
e non è neanche un problema di non volerlo ammettere
il problema è di razionalità

nella cronicità del pensiero non riesco a percepire
la soglia tra il dolore
e il ricordo
che dopo un pò è la stessa cosa

la gravità può non essere sempre piacevole
soprattutto quando sbatti il muso in terra
ma è così
qualcosa è andato così

buonanotte,
.

pictures of you...

perchè alcune citazioni si possono anche scrivere, ma ascoltare è un'altra cosa ;-)

lunedì 25 maggio 2009

mattina torrida...

Quante gocce di rugiada intorno a me
cerco il sole, ma non c'è.
Dorme ancora la campagna, forse no,
è sveglia, mi guarda, non so.
Già l'odor di terra, odor di grano
sale adagio verso me,
e la vita nel mio petto batte piano,
respiro la nebbia, penso a te.
Quanto verde tutto intorno, e ancor più in là
sembra quasi un mare d'erba,
e leggero il mio pensiero vola e va
ho quasi paura che si perda...
Un cavallo tende il collo verso il prato
resta fermo come me.
Faccio un passo, lui mi vede, è già fuggito
respiro la nebbia, penso a te.
No, cosa sono adesso non lo so,
sono un uomo, un uomo in cerca di se stesso.
No, cosa sono adesso non lo so,
sono solo, solo il suono del mio passo.
e intanto il sole tra la nebbia filtra già
il giorno come sempre sarà.

"Impressioni di Settembre" - 1970, Mogol Pagani Mussida, PFM

Buon inizio settimana ;-)

venerdì 22 maggio 2009

15.24... quasi buon we ;-)

Una folla non è compagnia e le facce sono solo una galleria di quadri.
Francis Bacon

...8.42 o quasi

la solitudine non preclude l'essere in due

perchè devi tentare di stillarmi costantemente la tua staticità
travestita da movida

esiste l'inquinamento sentimentale

perchè spesso è solo paura
ma non scaricarla su di me

se ne vuoi parlare io posso anche ascoltarti
ma non se quello che vuoi dire non è quello che pensi
ma quello che devi

la capacità di decidere non è cinismo
per risolvere un problema passo dapprima per il capirlo

il decidere da deus ex machina senza guardarti attorno
non è problem solving
io la chiamo un pò stronzaggine

alcune cose son come i ricordi da romanzetti rosa
abbracci travolgenti
di anonimi perchè nn so davvero come ti chiami
ricordi dai colori pastello che sembrano raccontare
una scena di Monet
poi magari siam a venti minuti di macchina ma potrebbero essere anche anni luce
cortesie distanti per sentire se non lo sguardo il tuo ping
su ogni pensiero

mi devi dare qualche appellativo a caso perchè penso come non si dovrebbe
con lo stesso livello di realtà che non si può raccontare
delle storie in cui mi piace perdermi
perchè rischia di dire qualcosa di vero

che qualcosa si ripete lo so
ma lisciare ogni curva del pensiero
è ricorsivo
e in ogni caso... iuvant

alla mattina ogni tanto ne ho davvero per tutti...

oggi è così

buon venerdì a tutti ;-)

giovedì 21 maggio 2009

... buon pomeriggio ;-)

martedì 19 maggio 2009

...ho paura degli elefanti... o quasi

Ho paura dei pensieri "ad elefante", delle lentezze che si accumulano nelle testa dei cosiddetti normali per cui ogni minima variazione è una tragedia e va affrontata con una esagitazione da triage e una fretta terrificante, per non muoversi di un centimetro.

Ma l'elefante, poverino dal suo canto secondo me è anche molto intelligente quindi sarà anche lento e poco aggraziato ma lo vedo abbastanza smart, quello che mi serve è ancora più lento.

immagina di cementare un pensiero
a questo punto buttalo sul fondo di una piscina ghiacciata
togli l'illuminazione alla stanza
possibilmente per andare a recuperarlo manda qualcuno che non sa nuotare
Ti sei appena fatto un'idea della prima fiera ogm della storia:
il "Bradifante lentissimum".

questo vive nella testa delle persone con cui condividi le file alle casse, le file in macchina, le strade mentre cammini in pausa pranzo, ti può essere seduta di fianco.
il problema sono le variazioni
una variazione richiede plasticita e adattamento, soprattutto mi piacerebbe avvenisse in questa era geologica...
nella loro testa parte il lentissimum e da li sei finito.

Potresti discutere ore per un telecomando, io mi preoccuperei di quanto è sconosciuta la persona sul divano, prima del programma
puoi passare mesi a scegliere mattonelle e non riflettere neanche un secondo su chi è con te
E' vero che l'ambiente ti giudica spesso per la "carta" che ti porti dietro e il tuo titolo, ma di grazia mi piacerebbe anche pensare che lo sai e lo sai superare senza vivere per etichette che si guadagnano più di casualità che di merito
Non considerare il caso come un player nullo nei tuoi conti, che poi quello si offende e si fa vivo

Sono terrorizzato all'idea che questo parassita del cervello possa espandersi con un meccanismo simil-prione.
il gioco delle belle statuine tra pensieri
Se mi vedete preoccuparmi per cose così, sapete cosa fare.

Mi fa impazzire di gioia parlare con le persone che da un momento all'altro son in grado di cambiare o almeno di affrontarlo senza scomodare bestie mistiche
Normali per davvero, dove siete?! (e se nn si metton i due punti nn me ne frega...)

E' davvero uno sfogo incasinato, ma per oggi è così. (si propone Grancasinus solitus sottosp. ego :-)

lunedì 18 maggio 2009

Silhouette


Silhouette
Originally uploaded by cinghio82

se manco per un pò non è nulla
non lasciar cadere la tua curiosità
è che l'influenza, capita

perchè voglio andare dovunque possa
arrivare il pensiero
per accarezzarne i profumi
e dipingere tramonti ogni giorno diversi
dalla mia finestra di sempre

tra poco si cambia
cose nuove di nuove emozioni
e ne ho proprio voglia
le vecchie generano solo polvere
ma questo me lo ricorda un amico

ho proprio voglia
di riascoltarmi un pò
di vedere cosa succede

il primo passo è fatto
buonanotte a tutti

giovedì 14 maggio 2009

Buona mattinata

lunedì 11 maggio 2009

lunedì...

corri per svuotare la mente
ma tanto lo so che un saluto silenzioso
ricapita

i prati al lato imbiancati
quasi fosse neve
una nuvola ogni passo
insieme allo sbuffo di un fiato corto
ho voglia di vedere oltre

domande
non ho voglia di farle
comunque il perchè di alcune cose me lo chiedo
soprattutto cosa spinge la curiosità
a nascondersi

scalpita l'idea
anche se le gambe son stanche
mi godo
tutti i colori di una giornata grigia
la sai ascoltare?

ma non una qualunque
quello lo posson fare tutti

buon lunedì
a tutti

giovedì 7 maggio 2009

citazione "in mente" tornando a casa tardi... buonanotte ;-)


Wish I were with you
I couldn't stay
Every direction
Leads me away
Pray for tomorrow
But for today

All I want is to be home

Stand in the mirror
You look the same
Just lookin' for shelter
From cold and the pain
Someone to cover
Safe from the rain

All I want is to be home

Echoes and silence

Patience and grace
All of these moments
I'll never replace
No fear of my heart
Absence of faith

All I want is to be home
Ooh

All I want is to be home

People I've loved
I have no regrets
Some I remember
Some I forget
Some of them living
Some of them dead

All I want is to be home

"Home" - Foo Fighters, Echoes Silence Patience and Grace 2007, RCA

mercoledì 6 maggio 2009

Celebrainstorm...Ing

martedì 5 maggio 2009

mid-aft

dammi una nota per coprire il fragore dei tasti
e qualche riflusso
uno spiazzo d'ombra per non pensarci

dammi una nuvola appoggiata sull'acqua
che sfiora la costa mentre fuggo più lontano di dove arriva l'occhio

dammi la bellezza di ogni scalcinato istante reale
con le sue pieghe i suoi colori flat
lascia risincronizzare l'immagine
con il particolare

ogni imperfezione
e il tempo che si porta dietro
ogni perfezione
dalla prospettiva delle emozioni

dammi tempo
il pomeriggio è ancora a metà

lunedì 4 maggio 2009

Scrabble


Scrabble
Originally uploaded by rigormortis89

pensieri che non so che nome hanno
ma ne conosco il colore
e l'odore

quando non ho ancora capito
almeno così credo
poi qualcosa in realtà si è già mossa

per quello che non so
o non vorrei

perchè è una bella foto

domenica 26 aprile 2009

a volte

è egoistico
ma sembra assurdo come la pioggia fuori segua di pari passo
il grigio che man mano ti depositi dentro

non credo gliene freghi un cazzo al clima, anzi
ma è come coccolare con una coperta fredda
un'idea che già non aveva molte speranze
assecondare non vuol dire salvarla
anzi

mi scopro ancora a farmi domande
tra i denti
in questa folla vuota

dissociazione da troppi sorrisi
finti
o meglio nn riconosco il mio

tu come stai?
penso di essermelo chiesto mille volte
e non sapere bene come
più che altro
nn capire molto il perchè
di tante cose

è solo tempo su tempo
di parole vuote
lasciate a prendere polvere
eppure mi sarebbe piaciuto
qualcosa di diverso
credevo lo fosse
diverso
alcuni direbbero...

buonanotte

venerdì 24 aprile 2009

1:18

scrivere dei miei incubi è difficile
perchè spesso non nascondono
lo stato di verità

Scrivere quello che per davvero si sente
al contrario di ogni logica o attesa
richiede qualcosa che ancora manca
più che altro la chiarezza sul cosa

descrivere la dolcezza di alcune sensazioni
e quanto può essere lancinante l'assenza
è un altro passo in più

non avere freni
nel lasciar scivolare le emozioni
mi è costato ma ne è valsa la pena
adesso è ora di affinare la "non-tecnica"

anche se son solo sguardi
da pausa caffè
o tè delle cinque
voglio siano scorci di me

per ora è solo un saluto

Buonanotte

domenica 19 aprile 2009

"Bokeh"

Sky in the background

le distanze maggiori
percorse solo con il pensiero
per scoprire la bellezza nascosta
senza fuggire da nulla

la capacità di mettere a fuoco
i pezzi del tempo
non di ignorarli
magari farli passare solo su un piano diverso

una sfumatura intorno alla bellezza
con cui giocare
tra la morbidezza delle curve
e il cielo
sfocando qualche nuvola
stasera non è il momento

carezze di colore
nelle gocce,
particolari
per chi ha la visione d'insieme

Buon inizio settimana

sabato 18 aprile 2009

Buonanotte... da ascoltare ;-)

Two weeks later like a surplus reprieve.
I found a hair the length of yours on my sleeve,
I wound it round and round my finger so tight.
It turned to purple and a pulse formed in sight,
And I knew the beat cause it marched your own beat.
I still remember that from our chest to chest then feet to feet.
The easy silence then was a sweet relief to this hush,
Of oven airplanes and of distant car points.

A fire a fire, you can only take what you can carry,
A pulse, you're pulse, it's the only thing I can remember.
I break, you don't, I was always set to self-destruct, though
The fire, the fire, the cracks and the barks like primal music.

I set I knew the beat cause it marched your own beat.
It's become my engine my own source of heat.
I see between us oh the amplifies the sound waves,
And every hum and echo in crash paints my cave.

A fire a fire, you can only take what you can carry,
A pulse, you're pulse, it's the only thing I can remember.
I break, you don't, I was always set to self-destruct, though
The fire, the fire, the cracks and the barks like primal music.
La la la la la, la la la la la.
La la la la la, la la la la la.
La la la la la, la la la la la.
A fire a fire, you can only take what you can carry,
A pulse, you're pulse, it's the only thing I can remember.
I break, you don't, I was always set to self-destruct, though
The fire, the fire, the cracks and the barks like primal music.


"If there's a rocket tie me to it"-Gary LightBody, Snow Patrol A Hundred Milion Suns 2009, Polydor

venerdì 17 aprile 2009

Pioggia in lontananza

Il cielo terso
nelle macchie aperte dalle nuvole scostate
dalla macchina che passa dritta
o almeno così mi piace sognare

Una strada infinita da lasciare scorrere
godendo i colori della sera che avanza
e il contrasto delle nuvole dopo che smette di piovere
stracciate qua e la
A dire il vero
è anche tanta coda sul provinciale
ma per sentire un sogno sempre credo ai miei occhi

Lo sguardo distratto
dai fulmini che attraversano i cumuli soli in alto
qualcosa sta cambiando
ancora
l'arancione dell'ombra disegna la forma
chissà cosa ci vedo questa volta
e l'aria fresca entra dal finestrino mentre
Stevie Ray avvolge l'atmosfera dalla radio

Forse un temporale a distanza
Mi sono sempre piaciuti
Ci sono posti dove quando in giro pioviggina
sembra davvero di essere al primo tempo dell'apocalisse
e non sono terre lontane
Eppure ci son andato non so quante volte
incontro al temporale
e non perchè mi piaceva quello
però mi faceva compagnia anche lui
strada facendo

Non sempre si aspetta il venerdì
per riposarsi
di sicuro quando ti manca metà respiro
da stringere in un sorriso
non è per una palla di tv che lo aspetto

stracci di pensieri

buon venerdì
o in ogni caso per chi passa
buonanotte

venerdì 10 aprile 2009

196



di poche parole
anche perchè mi si chiudono abbastanza gli occhi
ma un saluto ci sta sempre
con qualcosa con cui cominciare bene la giornata

Buonanotte

mercoledì 8 aprile 2009

12:46 ... nel silenzio i dubbi son più pesanti

Non dare per scontato
qualcosa che non lo è


lunedì 6 aprile 2009

...ma che ne so?

ci si appassiona un sacco alle stelle, peccato che non per tutte guardi in alto
ho cominciato a guardare alto senza muovere gli occhi solo quando ormai se ne son sprecate un pò
e per quelle mi spiace

Il tempo è un rivivere sensazioni, sentirsi sprofondare per qualcosa che è già successo e all'epoca nella stupidità non sapevo davvero come affrontarla se non in modo acerbo, perchè serve una dose di onestà per darsi del cretino

Poi passa e ad affrontarla è qualcun altro e non ce ne è di storie, potrei raccontarlo all'infinito che colore han le cose ma per vederlo devi avvicinarti da solo, tanto da sbatter il naso
allora ci credi

che me ne frega di tutti i colori di plastica in cui avvolgi ogni pensiero per standardizzarlo

io gioco con le righe di calze troppo colorate e piccole per le mie mani
senza per questo vivere di un vezzeggiativo
perchè se devo dire cazzo te lo dico in faccia
non lo cerco di nascosto per poi darti dell'amoruccio
e ne appendo un altro
tra il silenzio e le poche macchine residue in giro
tanto alla mattina comunque ci si alza, ecco magari per me ci vuole solo qualche cannonata in più è un pò di pazienza
ma vuoi mettere stendere le calze al chiaro di luna?
senza cayenne, direi l'antitesi del figo
ma quello che vedi è l'essenza di chi c'è
non quello a cui vorrei assomigliare

non ti manca nulla già che sei vivo
perchè dovrebbe a me?

quello lo sto costruendo
perchè le cose che non esistono sono solo questione di tempo
per chi non crede
ai limiti delle tue certezze
su perfetti dai piedi di sabbia in qualcosa che con le onde
ci gioca a dadi

Ogni tanto mi sembra di sprofondare nella stanchezza
e lo so che è un pò monotono ma
non so se è il cambio di stagione
o di troppe cose nella stessa
Non sempre ti capita di scegliere

Scegliere qualcosa di polveroso
non vuol dire abbandonare le stelle
coltivare carbone è una follia
ma anche pazienza
forse troppa
preferisco ballare a metà

perchè ma che ne so io di come sono le cose?
perchè vanno così

non voglio dimenticare
il profumo dell'aria che vibra
non è nel silenzio che vive la calma
ma neanche con lamette come pulviscolo
è possibile dormire

Non ho idea di perchè
c'è chi mantiene il silenzio
perchè senza lacrime non c'erano emozioni forse?
eppure sbircia dalla serratura
ma quello che c'è dietro lo sapevi
qualcosa ogni tanto la sai
ma io non lo so più
chi c'è dietro la porta

Mi piacerebbe avere giorni
per ognuna delle domande
per non sentire mai la parola fine
e quella tempo
nello stesso silenzio

voglio addormentarmi
nella vita di sempre
perchè se deve cambiare lei in toto
mi sa che il problema è molto più vicino

mi piace credere che a rendere speciale
ogni foglio
è quanto ci scrivi non quanto vale
tanto invecchia anche lui

incastrato nella risacca è più tipico
per un tronco che per dei pensieri
anche se ogni goccia sbatte verso terra
voglio solo imparare a guardare oltre
di Nuovo

...qualcosa

buonanotte

Buon lunedì ;-)

Nihil difficile amanti

Marco Tullio Cicerone

il cielo stellato sopra di me...

"Due cose riempiono l'animo di ammirazione e venerazione sempre nuova e crescente, quanto più spesso e più a lungo la riflessione si occupa di esse: il cielo stellato sopra di me, e la legge morale in me. Queste due cose io non ho bisogno di cercarle e semplicemente sup­porle come se fossero avvolte nell'oscurità, o fossero nel trascendente, fuori del mio orizzonte; io le vedo davanti a me e le connetto immediatamente con la coscienza della mia esistenza. La prima comincia dal posto che io occupo nel mondo sensibile esterno, ed estende la connessione in cui mi trovo, a una grandezza interminabile, con mondi e mondi, e sistemi di sistemi; e poi ancora ai tempi illimi­tati del loro movimento periodico, del loro principio e della loro durata. La seconda comincia dal mio io invisi­bile, dalla mia personalità, e mi rappresenta in un mondo che ha la vera infinitezza, ma che solo l'intelletto può penetrare, e con cui (ma perciò anche in pari tempo con tutti quei mondi visibili) io mi riconosco in una connes­sione non, come là, semplicemente accidentale, ma uni­versale e necessaria. Il primo spettacolo di una quantità innumerevole di mondi annulla affatto la mia importanza di natura animale che deve restituire nuovamente al pianeta (un semplice punto nell'universo) la materia della quale si formò, dopo essere stata provvista per breve tempo (e non si sa come) della forza vitale. Il secondo, invece, eleva infinitamente il mio valore, come [valore] di una intelligenza, mediante la mia personalità in cui la legge morale mi manifesta una vita indipendente dall'animalità e anche dall'intero mondo sensibile, almeno per quanto si può inferire dalla determinazione conforme a fini della mia esistenza mediante questa legge: la quale determina­zione non è ristretta alle condizioni e ai limiti di questa vita, ma si estende all'infinito. "

Critica della ragion pratica 1788, Immanuel Kant

venerdì 3 aprile 2009

...130

Pezzi di carta
capaci di contenere le persone
suoni che scavano i ricordi
etere di parole che rovescia
una giornata

Buonanotte,
.

E ancora lo ricordo, un frammento di colore

Il profumo di un sorriso
Una carezza che sfiora
il respiro sul collo
un sospiro di cui ascolti il calore

Un brivido che sale lungo la schiena
Scoprendo nuove forme

Sorrisi sotto le coperte
una maglietta
avvolge le spalle
Come il pensiero
coccola il sogno

leggero sfiorarsi
ad occhi socchiusi
il profumo di un sorriso che si espande

il respiro nella stanza che si fonde uno con l’altro
Abbracci per stringere uno sguardo
un’infinito di luci e colori
riflessi nel sorriso che accoglie un risveglio

un frammento di colore
scivola nel sonno
si moltiplica incalzante
evolve
una carezza nei capelli

un dolce sogno

mercoledì 1 aprile 2009

1 Aprile


1 Aprile
Originally uploaded by cinghio82

uno scherzo
del tempo
dei luoghi
di sorrisi
dei ricordi

in ogni caso
Buon primo aprile a tutti
e attenti al pesce ;-)

martedì 31 marzo 2009

ottima domanda...

Se...

Se riesci a conservare il controllo quando tutti
Intorno a te lo perdono e te ne fanno una colpa;
Se riesci ad aver fiducia in te quando tutti
Ne dubitano, ma anche a tener conto del dubbio;
Se riesci ad aspettare e non stancarti di aspettare,
O se mentono a tuo riguardo, a non ricambiare in menzogne,
O se ti odiano, a non lasciarti prendere dall’odio,
E tuttavia a non sembrare troppo buono e a non parlare troppo saggio;

Se riesci a sognare e a non fare del sogno il tuo padrone;
Se riesci a pensare e a non fare del pensiero il tuo scopo;
Se riesci a far fronte al Trionfo e alla Rovina
E trattare allo stesso modo quei due impostori;
Se riesci a sopportare di udire la verità che hai detto
Distorta da furfanti per ingannare gli sciocchi
O a contemplare le cose cui hai dedicato la vita, infrante,
E piegarti a ricostruirle con strumenti logori;

Se riesci a fare un mucchio di tutte le tue vincite
E rischiarle in un colpo solo a testa e croce,
E perdere e ricominciare di nuovo dal principio
E non dire una parola sulla perdita;
Se riesci a costringere cuore, tendini e nervi
A servire al tuo scopo quando sono da tempo sfiniti,
E a tener duro quando in te non resta altro
Tranne la Volontà che dice loro: “Tieni duro!”.

Se riesci a parlare con la folla e a conservare la tua virtù,
E a camminare con i Re senza perdere il contatto con la gente,
Se non riesce a ferirti il nemico né l’amico più caro,
Se tutti contano per te, ma nessuno troppo;
Se riesci a occupare il minuto inesorabile
Dando valore a ogni minuto che passa,
Tua è la Terra e tutto ciò che è in essa,
E - quel che è di più - sei un Uomo, figlio mio!


Se -Rudyard Kipling

lunedì 30 marzo 2009

.. ìdenul

idee vuote
o magari è ancora sonno
aspettano un pò per carburare
nel mentre mi strappo un sorriso
nel guardare qualche faccia annoiata
ancor prima che si inizi

non perderti nella complicatezza
di qualcosa che è infinitamente semplice
direi quasi banale alla base


Buon inizio settimana

domenica 29 marzo 2009

pioggia... ancora

ancora pioggia
lava come il tempo
ricordo qualcosa
ma non associo un colore

avrei voluto rivivere ogni secondo
per non lasciarlo passare
è ormai perso
e insieme parte di me

non ho mai pensato fosse la
scelta migliore

lo stillicidio
se di gocce
o pensieri
non me lo ricordo
continua solo a cadere

mi ricordo vento
mi ricordo le corse infinite
senza stanchezza
mi ricordo i silenzi
i muri di gomma
che avvolgono ancora
le mie domande

la realtà inghiotte nel vuoto
quando accade nella testa
e ancora gravita
la versione emozionale
pezze di verità
illusa
intervallava la non coscienza
del solo passaggio
di tempo

ancora passi
nel silenzio dietro alle tende
nascondersi
dietro tasti in stanze rumorose
e non una parola
speravo qualcosa di più

non deve stabilire un calendario
quando ho voglia di vedere una persona
o semplicemente di un pensiero
perchè lo voglio


buonanotte comunque
anche per chi legge di lunedì

venerdì 27 marzo 2009

Micro

foreste che puoi tenere in una mano

basta adattare l'occhio

correre su colline di sabbia

alte quanto uno sguardo

micro

eppure sfida anche lui il vento


uno scorcio di sole mentre

il grado di libertà è quello di una sardina

tra gli antipodi del profumo di pulito

e la noia negli di sguardi abbracciati tutti alla stessa valigia

e un raggio buca le nuvole

che magnifico colore

nel francobollo libero

tra le teste illuminate che guardan basso


una panchina di mattoni

scomoda

e un abbraccio

nella stereofonia di case e rumore


lo stesso centimetro di pelle

che ripasserei per ore

la profondità del cielo

riflessa negli occhiali

le orecchie vicine al cuscino

solo particolari


milioni di frammenti

di ogni giorno


stupendo

giovedì 26 marzo 2009

...

un sorriso anche se non si vede
per accarezzare nel buio
il pensiero

non far rumore
per godere di ogni battito
nel tuo respiro


Buonanotte

mercoledì 25 marzo 2009

00.01

ci sono commenti su calzini
non adeguati ad una certa età
e su qualcuno che non ha limite
un pervertito
bravi
ma sapete di cosa parlo?

non arrossisco
perchè solo di cuore ci riesco
eppure sento il tuo sguardo sorridere
mentre i poeta da cioccolatini del bancone
si separano
tra eterei dell'aeree amato
i maschi quelli veri
i superpartes
anche detti ignavi

esistono contenitori di sicuro
ogni tanto mi piace pensare anche al contenuto
eppure a separarli
non ci è mai riuscito nessuno
amare è sangue
un soffio
carne
il pensiero

la delicatezza non preclude la forza

la materialità non vive a se
se nessuno muove la marionetta

ostentare come le tue mani non esistano
non è una dimostrazione
di un pensiero
anzi

l'equilibrio è tanto più difficile
quanto più sono distanti i due estremi

i funamboli
che volano alto quanto un tacco
non mi intrigano

lascio scivolare
il mare dell'anestesia
nell'anonimità

però la sento la musica
che oscilla
impertinente una scintilla
nell'aria
perchè ho visto
e non da solo

00.00.01

Attenta nel capire
la differenza che passa tra un'oscenità
e il fastidio di qualcosa sotterrato in una risata

la sottigliezza tra il non sapere altro
e il semplice non voler rendere partecipe il resto

la capacità di cogliere
ogni sfaccettatura dell'imperfezione
per capirne la forma

la curiosità nel cercare senza formule
un'equazione perfetta

quanti silenzi ascoltati
continuando a parlare
perchè so che una parte ascolta

mi piace la linearità
che serve per affrontare il più tortuoso
dei percorsi
perchè anche da qui alla luna
è sempre un pezzo alla volta
e li voglio assaporare tutti

perchè non è scontato un bacio tra le
chiacchere della giornata
mentre lavo i piatti

litigare le coperte
su un divano mentre gli occhi
giocano ad inseguirsi
e li vedo ridere
nel tuo pigiama con i disegni
non è una scena di due vecchi

ma spero un giorno di incontrarli

è divertente vedere le faccie attonite
di chi guarda e ascolta
e non potrà capire nulla
perchè non tutte le storie
si raccontano in una pagina

se additano
è più facile si becchino un caustico commento
che un solo microsecondo di considerazione

gli estremi del mio spazio
nella dimensione dei mie sentimenti

lunedì 23 marzo 2009

...lunedì

Agli occhi assonnati
che popolano le strade
a chi è già triste
perchè magari è lontano dalla vita che vorrebbe
ma sa si rivedranno... in poche ore
per chi ride capendo la differenza tra lavorare
e vivere per farlo
alla tristezza di chi è felice ma sa che prima o poi
alla sua vita ci torna
ai sorrisi veri
di uno sbadiglio e una chiamata
perchè c'è il sole ma ho voglia di sentirti
prima
Alle giornate terse
e agli occhi che son in grado di apprezzarle
per davvero
a chi fa colazione in piedi alla finestra
chi si abbraccia e guarda l'orologio
non pensando al ritardo
ma a quanto tempo ancora si ha
Ai caffè freddi
al caffè che prenderei volentieri

buon inizio settimana

giovedì 19 marzo 2009

Strani giorni...

quando mi parli di sentimenti
e sulla stessa bilancia pesi la convenienza
di una pura materialità
di un fattore istintivo;
più che obsoleto
stupidamente bigotto
nascosto nei panni
di un rivoluzionario en joie de vivre
ma i tuoi occhi si vedono

nella lotta dell'evoluzione è
bello lasciar vincere qualcosa
che neanche si sa cosa sia
frammenti della nostra stessa base
perchè è bello non proteggersi
per seguire esangui pagliacci lontani dallo spettacolo
che danno consigli da esploratore da poltrona

nel considerare più di una persona
soprattutto se tanti
intelligente come una pezza da piedi
è bello diffondere la paura,
l'incertezza
soprattutto quando è pianificata a tavolino
e nel mentre l'otre è ancora pieno
perchè quando si grida al lupo
qualche cretino che ti rinfocilla lo trovi
e come è giusto che sia
si comincia sempre da sopra a mangiare

Tanto alla fine è tutto un gioco
solo finchè non vi tocca

è bello far finta di non ricordare nulla
vivere un carpe diem dei poveri,
e non di ricchezze
almeno non di quelle che pensi
cercare esperienza senza memoria

strani giorni
di follia che cavalca a passi larghi

di folli normali
pochi,
meno male
se il normale è
l'inanità della consuetudine

mercoledì 11 marzo 2009

Un pò di ego...

Mi piace ballare
quando non c'è la musica
e nessuno o il mondo intero guardi
non mi interessa
ma c'è qualcuno che tiene il ritmo
che sappia cogliere il mood

Mi intristico
davanti agli sconosciuti
che dividono lo stesso letto
e condividono solo la solitudine

Mi emoziono
in un semplice sguardo
che lascia intuire
che sai di cosa sto parlando
perchè l'hai provato

Mi ferisce il non capire di molti
che la differenza tra scopare sotto la doccia
in un brutto mimo
e poter fare una doccia insieme
non è qualcosa di procedurale

Mi fa sentire unico
conoscere tutti i miei limiti
e qualcuno che mi fa notare i miei difetti
eppure non sentirli mai in causa
nell'esser parte
di qualcosa che non è una valutazione
ma è cura

giovedì 5 marzo 2009

Re:

Non ricordo che canzone stavo ascoltando
ma so che era un pò più buio e l'ho spenta di colpo

qualche stella c'era
e ricordo di averle fissate

Per un pò di musica direi che non ce ne è stata

Il viso resta calmo, è facile sminuire il dolore per proteggere qualcuno a cui si vuole bene
ma basta uno sguardo per capire quale è la verità

Minuscoli gesti
che segnano la differenza
controllare il cuore per rispettare la mente
Tornare a casa stanco come non mai

Un istinto di protezione
cercare di tamponare le ferite altrui
fare meno male possibile
la cura,
senza curarsi però delle ferite che non erano su qualcun altro
eppure le vedo

Raccogliere promesse
insieme al vento
principi di belle speranze

per capire il senso
per cercare l'oltre
in fredda cordialità

diventare "piacevolmente insensibile"
per non proseguire con le domande
andare oltre è facile
capire per rispettare
ogni sensazione
è il brano originale

attribuire un colore sbagliato
solo perchè ormai il ricordo è lontano

quante cose scritte e abbandonate
che aspettavan di esser
lette

quante cose che non ho capito
ma penso di non essere il solo

ancora sorrido
passeggiando quando piove fine

ci sono sussurri che aspetto solo nella mente
ci sono rifiuti
che scatenano sorrisi

c'è la serenità
di non aver avuto barriere
e ancora non averne
per quanto sia un errore
è così che sono io

la musica è stata riaccesa
adesso è tempo di ricominciare ad ascoltare
in ogni caso

martedì 3 marzo 2009

disordine, stupidità appunti di niente

La vita è un equiibrio statico-dinamico
La forma più ordinata di lotta al disordine, in costante movimento armonico

la morte è ordine, senza progetto

l'onda della stupidità raccoglie al volo
l'attimo in cui sei ferito ancora stordito

La morte, o almeno quella del fisico è impassibile di fronte allo status sociale.
L'unico vantaggio del povero, è che ci può aprire sopra un mutuo, giusto per coprire la parte morale e pagarla a rate fin da giovane.

La mente non si ciba di denaro,
quella è solo la stupidità
il tempo non ha un valore materiale
se non quello dell'immaterialità di chi lo vive

i fantasmi però non cibano la mente
non avere domande non è non avere fame

il vuoto evapora
i prismi di brina che colorano il pensiero

Nell'attimo in cui sei diventato arido come la sabbia
quale significato ha sfidare l'entropia dell'universo

eppure qualcosa può accadere, in qualunque istante
un balletto vuole solo una nota per cominciare

Meglio farsi una grassa risata
tanto alla fine ci si vede tutti

Sanremo è passato

Versione stupenda... ma nn è l'originale ;-)

...ancora frammenti

Qualche banalità:

Non tutti i coltelli tagliano
non tutti i tagli vengono da un coltello

non mi fa paura il tempo che passa
ho cominciato ad avere paura
quando l'ho sentito fermo
e solo passato

martedì 24 febbraio 2009

Chi ha detto che i piccoli sogni saranno sempre tali?


Apple I Computer
Originally uploaded by euthman

« Essere l'uomo più ricco al cimitero non mi interessa... Andare a letto la notte sapendo che abbiamo fatto qualcosa di meraviglioso... quello mi interessa. »
Steve Jobs, Apple Inc. CEO

Un Buon Compleanno a chi ha saputo credere
Auguri Steve ;-)

Differenze

Essere duri di fronte alle cose
e reagirne sempre di petto
Chiudersi in un guscio per non parlare
Offrire sempre un volto da giullare
per non lasciare scalfire un sorriso già ferito
E' come se fossero le stesse facce
di un'autodifesa
da fuori
o meglio da quello che invece conosco
benissimo
perchè sono io
Nessuno può scalfire quello che è protetto
ma non posso proteggere
una parte che ancora non ha riacquisito forma
Poi si passa facilmente alle scuse comuni
ma
esiste un solo artefice
e non è al di fuori
di chi sta vivendo la sensazione
C'è chi cancella
e chi recupera tra le scatole
ricordi distorti
c'è sempre più sole nella mente
che nelle foto
quanto fosse quello reale
è solo convenzione
L'universo non pesa
le sue parti millesimali
ma posso dare un peso
ad ognuna delle milioni
che costituiscono il mio
perchè è nelle mie emozioni
che creo
l'illusione che associo all'immagine
è nell'assenza fisica
che vivo l'amore
per




domenica 15 febbraio 2009

Citazione adatta (a quando o cosa...)

Strani Giorni


In nineteen fortyfive I came to this planet

Ascoltavo ieri sera un cantante uno dei tanti
e avevo gli occhi gonfi di stupore
I've seen many things in this part of the world
nel sentire: "il cielo azzurro appare limpido e regale"
let me tell you something
(il cielo a volte, invece, ha qualche cosa d'infernale).

Strani giorni viviamo strani giorni.

Cantava:
life can be short or long
sento un rumore di swing provenire dal Neolitico,
it depends
dall'Olocene.
where you go at night
Sento il suono di un violino
alone and walking alone through the grey Sunday streets
e mi circondano l'alba
looking for someone
e il mattino.
the place was clean well lit
Chissà com'erano allora
I went in and I said (I suppose I said)
il Rio delle Amazzoni
whisky please
ed Alessandria la grande
the place was clean well lit
e le preghiere e l'amore?
two men in a corner were waiting
chissà com'era il colore?
I saw it from their hands

you look at the hands
not at the face
if you want to stay out of trouble

Mi lambivano suoni che coprirono rabbie e vendette
di uomini con clave
ma anche battaglie e massacri di uomini civili.
looking for someone
L'Uomo Neozoico
where you go at night
dell'Era Quaternaria.

Strani giorni viviamo strani giorni.
strange days I lived through strange days

Nella voce di un cantante
si rispecchia il sole
ogni amata ogni amante.

Strani giorni viviamo strani giorni.

I've fallen into reverie
I dreamed a vague outline
the whisky flowed
sending me into the past
action roll the cameras
here comes a lighting tour of my life

the two in the corner didn't say a word

Franco Battiato, da L'imboscata (1996) Polygram

venerdì 13 febbraio 2009

...sensazione vaga

Vorrei capire meglio ogni ricordo
interpretare del tempo passato
Capire perchè alcune "botte"
viaggiano col tempo e non l'impatto
perchè alcune te le trascini
perchè per altre non riesco ad avere un opinione
Vorrei conoscere il perchè non riesco a negare
una cosa semplice da sentire per la sua forza
eppure a non ammetterla
e prendermi un pugno nello stomaco ogni volta
che la sfioro con un pensiero
Ho voglia di sensazioni delicate
per emozioni forti
poi di colpo l'apatia
per un circolare ripresentarsi
di quella che è ormai una costruzione mentale
quando la realtà è ormai
obsoleta
Vorrei capire la velocità delle cose
Ci sono cose che vorrei capire
cose che vorrei qualcuno mi dicesse
c'è un velo lieve
che copre la capacità di ordinare

una sensazione vaga
eppure forse in fondo
so esattamente chi
ma non so cosa

venerdì 6 febbraio 2009

...excerpt playing late in the night...

...
Talk to me softly
There is something in your eyes
Don't hang your head in sorrow
And please don't cry
I know how you feel inside I've
I've been there before
Somethin is changin' inside you
And don't you know


Don't you cry tonight
I still love you baby
Don't you cry tonight
Don't you cry tonight
There's a heaven above you baby
And don't you cry tonight


Give me a whisper
And give me a sign
Give me a kiss before you
tell me goodbye
Don't you take it so hard now
And please don't take it so bad
I'll still be thinkin' of you
And the times we had...baby


And don't you cry tonight
Don't you cry tonight
Don't you cry tonight
There's a heaven above you baby
And don't you cry tonight


And please remember that I never lied
And please remember
how I felt inside now honey
You gotta make it your own way
But you'll be alright now sugar
You'll feel better tomorrow
Come the morning light now baby


And don't you cry tonight
And don't you cry tonight
And don't you cry tonight
There's a heaven above you baby
And don't you cry
Don't you ever cry
Don't you cry tonight
Baby maybe someday
Don't you cry
Don't you ever cry
Don't you cry
Tonight

Don't Cry, Guns N' Roses, Use your Illusion I - Geffen 1991

domenica 1 febbraio 2009

Frammenti sparsi di pensiero...

...ho sempre pensato di dover scrivere per qualcuno
non importa che sia reale o meno, o che
nella maggior parte dei casi si tratti di me stesso
è come un inesperto che si sveglia una mattina
in un corpo nuovo e per esplorarlo
si piazza nudo davanti a uno specchio,
e in mano hai il controllo
di ogni singolo punto
Fa male perdere la persona per cui scrivere
ma il vuoto, quello vero
capita quando dopo aver perso
punti
quello che perdi è l'immagine riflessa
e non c'è nessuno...
...
ogni tanto classifico qualche mio pensiero
come cinico
è solo un modo per proteggersi dal fatto
che la natura intrinseca delle cose
non è buona
non è cattiva
è
semplicemente senza nessun giudizio aggiunto
non lasciando spiegazione
...
Quante volte
mi sfiori nella folla senza riconoscermi
perchè corri nei miei pensieri
ma non guardi nei miei occhi
dal vero

quanto deve essere esplicito un messaggio perchè venga riconosciuto
quando può essere profondo ma comunque ignorato

quanto ci vuole per capire a chi davvero si riferisce
ogni parola
quanto si può nascondere qualcosa che esplodeva
da ogni poro
quanto è vuoto
l'attimo di sordità dopo il boato

la spiegazione più delicata vorrebbe che non vedi
la più logica è che non vuoi
la più realistica è solo che non
...
ho imparato a credere come unico limite
il tempo,
e non come distanza
una semplice sincronizzazione
vivere ciò che accade
perchè il limite non esiste se non nel bordo
dove non inverti direzione
Qualunque altro non esite
finchè la distanza è un limite
esisterà sempre un confine
qualunque altro
è solo una scatola più piccola
in cui chiudere la propria vita
credo ancora ne esista uno solo



venerdì 30 gennaio 2009

Clouds and Quote...


Clouds...
Originally uploaded by cinghio82

Non essere amati è una semplice sfortuna; la vera disgrazia è non amare.

(Albert Camus)

Friday night quote

"Il tempo mi confonde completamente, " disse lei. "Quando uno perde il baricentro emotivo" - si fermò, fece uno sforzo, riprese rauca- "ecco cosa succede. I miliardi di anni - le frazioni di secondo - si scambiano di posto. Si esce dal modo normale di contare."

Rosamond Lehmann, The Echoing Grove

lunedì 26 gennaio 2009

Il primo quarto


24/01/1984


Che dire... tanti auguri mac!
chissà chi è il grande fratello (a strisce o la grande finestra che sia ;-) da cui ci libera...
buon inizio settimana a tutti



(Spot Mac originale del 1984 diretto da Ridley Scott e ispirato all'omonimo romanzo di Orwell...)

mercoledì 21 gennaio 2009

Volutamente senza titolo
perchè ci sono occasioni dove non esistono parole
non esiste speculazione

Esiste il silenzio
ed il ricordo

esiste il rispetto
ed il dolore
Esiste la speranza

Non esiste antidoto
al tempo accaduto

esistono i ricordi
quelli sempre vivi

esiste il tempo
e quello che fu


...

...

Buon viaggio,
ovunque siate

giovedì 8 gennaio 2009

2 + 2 = 5 (George Orwell, 1984)

Non mi vergogno delle mie emozioni
di quello che sono, o forse state

Non ho paura delle mie debolezze,
quelle le posso affrontare

è nella forza a valico che sento la paura
l'essere giudice e giuria
senza una sfida

Alle cose basta crederci
ma non basta che 2+2 faccia cinque perchè sia reale

Per ogni poesia dove qualche dettaglio dal nome diverso basta, per travisare quello che prova il cuore, se la leggesti solo con gli occhi

Perchè molte cose non hanno spiegazione e forse neanche motivazione
ma sono solo tempo

Perchè conosco il chi ma non il perchè
e forse non esiste

Buonanotte,
a tutti

mercoledì 7 gennaio 2009

Due parole

Ogni tanto penso di ripetermi, pazienza. Ci sono emozioni che vengono ritrite quasi fino a renderle molecole prima di accettarle, ogni tanto credo capita anche alle cose che si scrivono.

E' curiosa la differenza che esiste tra sapere e capire.

E' affascinante come le tinte tenui siano molte volte una limitazione della scala percepita e non l'infinito che divide i due antipodi.

Fin da piccolo ti insegnano che per volere bene a qualcuno se fai un disegno devi fare un cuore.
Poi fai varie lezioni mentre fuori le giornate son solo da pallone e ancora ti piace, e ti viene detto che è al pari di un osso, un "organo".
La tua personalità vive "nella testa" eppure tutte le emozioni, una specie di ipse dixit reiterato risiedono li.
Le prime che ho sentito sono state nello stomaco, nelle gambe quel tremore misto adrenalina prima di accenno di uno sguardo, quando ancora la barba te la fai perchè è bene allenarsi per tempo.
eppure nel cuore nulla.
Poi un giorno capisci. E ti rendi conto che non sai ma va bene così, quella sensazione nuova è tua.
Se l'hanno detto devono averla provata anche loro, almeno in parte. Ogni libro acquista un nuovo sapore, allora l'avete capita prima di poterla descrivere.

E' come quando guardo "fotografie da dilettante", mi piace l'idea che per farla uscire bene non ci sia tecnica, piuttosto una sensazione al di là del mirino, non dell'obiettivo. Per trasferire qualcosa di bello, deve esserlo per primo nei miei occhi. Così come qualcosa di stupendo perfettamente algido, sensazioni trasferite.

Ci vuole un pò per rendersi conto di quanto possa esplodere, tanto da sentirsi senza neanche appoggiare una mano, una specie di fibrillazione "felice": il respiro è calmo e mi sento leggero, che per me fidatevi è abbastanza dura, eppure sembra voler balzare fuori.
Puoi sentirlo solo avvicinando il viso
Il suo yang, un dolore vero, soffocato, una specie di mano in grado di stringerti sotto le costole, di stancarti come non mai. Il respiro resta fermo, il battito è regolare ma il dolore è reale.
Quanto tempo deve passare perchè io possa capire, più che sapere.
Esperienza,
due facce della stessa energia, le stesse due parole.
Iceberg emozionali

E torni sempre alle stesse due parole
forse mancano
mancate nel passato

Quello reale è il battere, il dolore, non mi interessa come lo si etichetta.

Davanti alla neve sciolta dalla pioggia

Immerso fino alle ginocchia
prima di tornare a casa
qualche faro si scontra con me
poi scompare in mezzo ai fiocchi confusi
Ormai non nevica più
tutto quanto di bianco esisteva
comincia a svanire
Neve nera
sporca di vita o solo di strada
il rumore dell'acqua sotto gli stivali
qualche ultimo strascico del "crack"
che fanno i cumuli freschi
un passo si e tanti no
Comincia ad aumentare il rumore in me
man mano che aumenta il silenzio attorno
sfiorata
prima che cada a terra
solo acqua

giovedì 1 gennaio 2009

...today is the first day of the rest of my life (Green Day)

00:00
00:01
Avvio di cinghio82 in corso...

...
...
...

a chi le cose le merita
a chi non ha mollato
chi vede nelle persone il fine
non il mezzo
agli amici
quelli veri
perchè quello che sono i sogni
sia solo il punto d'inizio
Buon 2009 a tutti