Nullum magnum ingenium sine mixtura dementiae fuit. (da De Tranquillitate animi), Lucio Anneo Seneca



giovedì 5 marzo 2009

Re:

Non ricordo che canzone stavo ascoltando
ma so che era un pò più buio e l'ho spenta di colpo

qualche stella c'era
e ricordo di averle fissate

Per un pò di musica direi che non ce ne è stata

Il viso resta calmo, è facile sminuire il dolore per proteggere qualcuno a cui si vuole bene
ma basta uno sguardo per capire quale è la verità

Minuscoli gesti
che segnano la differenza
controllare il cuore per rispettare la mente
Tornare a casa stanco come non mai

Un istinto di protezione
cercare di tamponare le ferite altrui
fare meno male possibile
la cura,
senza curarsi però delle ferite che non erano su qualcun altro
eppure le vedo

Raccogliere promesse
insieme al vento
principi di belle speranze

per capire il senso
per cercare l'oltre
in fredda cordialità

diventare "piacevolmente insensibile"
per non proseguire con le domande
andare oltre è facile
capire per rispettare
ogni sensazione
è il brano originale

attribuire un colore sbagliato
solo perchè ormai il ricordo è lontano

quante cose scritte e abbandonate
che aspettavan di esser
lette

quante cose che non ho capito
ma penso di non essere il solo

ancora sorrido
passeggiando quando piove fine

ci sono sussurri che aspetto solo nella mente
ci sono rifiuti
che scatenano sorrisi

c'è la serenità
di non aver avuto barriere
e ancora non averne
per quanto sia un errore
è così che sono io

la musica è stata riaccesa
adesso è tempo di ricominciare ad ascoltare
in ogni caso

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