Nullum magnum ingenium sine mixtura dementiae fuit. (da De Tranquillitate animi), Lucio Anneo Seneca



mercoledì 25 marzo 2009

00.01

ci sono commenti su calzini
non adeguati ad una certa età
e su qualcuno che non ha limite
un pervertito
bravi
ma sapete di cosa parlo?

non arrossisco
perchè solo di cuore ci riesco
eppure sento il tuo sguardo sorridere
mentre i poeta da cioccolatini del bancone
si separano
tra eterei dell'aeree amato
i maschi quelli veri
i superpartes
anche detti ignavi

esistono contenitori di sicuro
ogni tanto mi piace pensare anche al contenuto
eppure a separarli
non ci è mai riuscito nessuno
amare è sangue
un soffio
carne
il pensiero

la delicatezza non preclude la forza

la materialità non vive a se
se nessuno muove la marionetta

ostentare come le tue mani non esistano
non è una dimostrazione
di un pensiero
anzi

l'equilibrio è tanto più difficile
quanto più sono distanti i due estremi

i funamboli
che volano alto quanto un tacco
non mi intrigano

lascio scivolare
il mare dell'anestesia
nell'anonimità

però la sento la musica
che oscilla
impertinente una scintilla
nell'aria
perchè ho visto
e non da solo

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