Nullum magnum ingenium sine mixtura dementiae fuit. (da De Tranquillitate animi), Lucio Anneo Seneca



martedì 3 marzo 2009

disordine, stupidità appunti di niente

La vita è un equiibrio statico-dinamico
La forma più ordinata di lotta al disordine, in costante movimento armonico

la morte è ordine, senza progetto

l'onda della stupidità raccoglie al volo
l'attimo in cui sei ferito ancora stordito

La morte, o almeno quella del fisico è impassibile di fronte allo status sociale.
L'unico vantaggio del povero, è che ci può aprire sopra un mutuo, giusto per coprire la parte morale e pagarla a rate fin da giovane.

La mente non si ciba di denaro,
quella è solo la stupidità
il tempo non ha un valore materiale
se non quello dell'immaterialità di chi lo vive

i fantasmi però non cibano la mente
non avere domande non è non avere fame

il vuoto evapora
i prismi di brina che colorano il pensiero

Nell'attimo in cui sei diventato arido come la sabbia
quale significato ha sfidare l'entropia dell'universo

eppure qualcosa può accadere, in qualunque istante
un balletto vuole solo una nota per cominciare

Meglio farsi una grassa risata
tanto alla fine ci si vede tutti

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