Nullum magnum ingenium sine mixtura dementiae fuit. (da De Tranquillitate animi), Lucio Anneo Seneca



domenica 26 aprile 2009

a volte

è egoistico
ma sembra assurdo come la pioggia fuori segua di pari passo
il grigio che man mano ti depositi dentro

non credo gliene freghi un cazzo al clima, anzi
ma è come coccolare con una coperta fredda
un'idea che già non aveva molte speranze
assecondare non vuol dire salvarla
anzi

mi scopro ancora a farmi domande
tra i denti
in questa folla vuota

dissociazione da troppi sorrisi
finti
o meglio nn riconosco il mio

tu come stai?
penso di essermelo chiesto mille volte
e non sapere bene come
più che altro
nn capire molto il perchè
di tante cose

è solo tempo su tempo
di parole vuote
lasciate a prendere polvere
eppure mi sarebbe piaciuto
qualcosa di diverso
credevo lo fosse
diverso
alcuni direbbero...

buonanotte

venerdì 24 aprile 2009

1:18

scrivere dei miei incubi è difficile
perchè spesso non nascondono
lo stato di verità

Scrivere quello che per davvero si sente
al contrario di ogni logica o attesa
richiede qualcosa che ancora manca
più che altro la chiarezza sul cosa

descrivere la dolcezza di alcune sensazioni
e quanto può essere lancinante l'assenza
è un altro passo in più

non avere freni
nel lasciar scivolare le emozioni
mi è costato ma ne è valsa la pena
adesso è ora di affinare la "non-tecnica"

anche se son solo sguardi
da pausa caffè
o tè delle cinque
voglio siano scorci di me

per ora è solo un saluto

Buonanotte

domenica 19 aprile 2009

"Bokeh"

Sky in the background

le distanze maggiori
percorse solo con il pensiero
per scoprire la bellezza nascosta
senza fuggire da nulla

la capacità di mettere a fuoco
i pezzi del tempo
non di ignorarli
magari farli passare solo su un piano diverso

una sfumatura intorno alla bellezza
con cui giocare
tra la morbidezza delle curve
e il cielo
sfocando qualche nuvola
stasera non è il momento

carezze di colore
nelle gocce,
particolari
per chi ha la visione d'insieme

Buon inizio settimana

sabato 18 aprile 2009

Buonanotte... da ascoltare ;-)

Two weeks later like a surplus reprieve.
I found a hair the length of yours on my sleeve,
I wound it round and round my finger so tight.
It turned to purple and a pulse formed in sight,
And I knew the beat cause it marched your own beat.
I still remember that from our chest to chest then feet to feet.
The easy silence then was a sweet relief to this hush,
Of oven airplanes and of distant car points.

A fire a fire, you can only take what you can carry,
A pulse, you're pulse, it's the only thing I can remember.
I break, you don't, I was always set to self-destruct, though
The fire, the fire, the cracks and the barks like primal music.

I set I knew the beat cause it marched your own beat.
It's become my engine my own source of heat.
I see between us oh the amplifies the sound waves,
And every hum and echo in crash paints my cave.

A fire a fire, you can only take what you can carry,
A pulse, you're pulse, it's the only thing I can remember.
I break, you don't, I was always set to self-destruct, though
The fire, the fire, the cracks and the barks like primal music.
La la la la la, la la la la la.
La la la la la, la la la la la.
La la la la la, la la la la la.
A fire a fire, you can only take what you can carry,
A pulse, you're pulse, it's the only thing I can remember.
I break, you don't, I was always set to self-destruct, though
The fire, the fire, the cracks and the barks like primal music.


"If there's a rocket tie me to it"-Gary LightBody, Snow Patrol A Hundred Milion Suns 2009, Polydor

venerdì 17 aprile 2009

Pioggia in lontananza

Il cielo terso
nelle macchie aperte dalle nuvole scostate
dalla macchina che passa dritta
o almeno così mi piace sognare

Una strada infinita da lasciare scorrere
godendo i colori della sera che avanza
e il contrasto delle nuvole dopo che smette di piovere
stracciate qua e la
A dire il vero
è anche tanta coda sul provinciale
ma per sentire un sogno sempre credo ai miei occhi

Lo sguardo distratto
dai fulmini che attraversano i cumuli soli in alto
qualcosa sta cambiando
ancora
l'arancione dell'ombra disegna la forma
chissà cosa ci vedo questa volta
e l'aria fresca entra dal finestrino mentre
Stevie Ray avvolge l'atmosfera dalla radio

Forse un temporale a distanza
Mi sono sempre piaciuti
Ci sono posti dove quando in giro pioviggina
sembra davvero di essere al primo tempo dell'apocalisse
e non sono terre lontane
Eppure ci son andato non so quante volte
incontro al temporale
e non perchè mi piaceva quello
però mi faceva compagnia anche lui
strada facendo

Non sempre si aspetta il venerdì
per riposarsi
di sicuro quando ti manca metà respiro
da stringere in un sorriso
non è per una palla di tv che lo aspetto

stracci di pensieri

buon venerdì
o in ogni caso per chi passa
buonanotte

venerdì 10 aprile 2009

196



di poche parole
anche perchè mi si chiudono abbastanza gli occhi
ma un saluto ci sta sempre
con qualcosa con cui cominciare bene la giornata

Buonanotte

mercoledì 8 aprile 2009

12:46 ... nel silenzio i dubbi son più pesanti

Non dare per scontato
qualcosa che non lo è


lunedì 6 aprile 2009

...ma che ne so?

ci si appassiona un sacco alle stelle, peccato che non per tutte guardi in alto
ho cominciato a guardare alto senza muovere gli occhi solo quando ormai se ne son sprecate un pò
e per quelle mi spiace

Il tempo è un rivivere sensazioni, sentirsi sprofondare per qualcosa che è già successo e all'epoca nella stupidità non sapevo davvero come affrontarla se non in modo acerbo, perchè serve una dose di onestà per darsi del cretino

Poi passa e ad affrontarla è qualcun altro e non ce ne è di storie, potrei raccontarlo all'infinito che colore han le cose ma per vederlo devi avvicinarti da solo, tanto da sbatter il naso
allora ci credi

che me ne frega di tutti i colori di plastica in cui avvolgi ogni pensiero per standardizzarlo

io gioco con le righe di calze troppo colorate e piccole per le mie mani
senza per questo vivere di un vezzeggiativo
perchè se devo dire cazzo te lo dico in faccia
non lo cerco di nascosto per poi darti dell'amoruccio
e ne appendo un altro
tra il silenzio e le poche macchine residue in giro
tanto alla mattina comunque ci si alza, ecco magari per me ci vuole solo qualche cannonata in più è un pò di pazienza
ma vuoi mettere stendere le calze al chiaro di luna?
senza cayenne, direi l'antitesi del figo
ma quello che vedi è l'essenza di chi c'è
non quello a cui vorrei assomigliare

non ti manca nulla già che sei vivo
perchè dovrebbe a me?

quello lo sto costruendo
perchè le cose che non esistono sono solo questione di tempo
per chi non crede
ai limiti delle tue certezze
su perfetti dai piedi di sabbia in qualcosa che con le onde
ci gioca a dadi

Ogni tanto mi sembra di sprofondare nella stanchezza
e lo so che è un pò monotono ma
non so se è il cambio di stagione
o di troppe cose nella stessa
Non sempre ti capita di scegliere

Scegliere qualcosa di polveroso
non vuol dire abbandonare le stelle
coltivare carbone è una follia
ma anche pazienza
forse troppa
preferisco ballare a metà

perchè ma che ne so io di come sono le cose?
perchè vanno così

non voglio dimenticare
il profumo dell'aria che vibra
non è nel silenzio che vive la calma
ma neanche con lamette come pulviscolo
è possibile dormire

Non ho idea di perchè
c'è chi mantiene il silenzio
perchè senza lacrime non c'erano emozioni forse?
eppure sbircia dalla serratura
ma quello che c'è dietro lo sapevi
qualcosa ogni tanto la sai
ma io non lo so più
chi c'è dietro la porta

Mi piacerebbe avere giorni
per ognuna delle domande
per non sentire mai la parola fine
e quella tempo
nello stesso silenzio

voglio addormentarmi
nella vita di sempre
perchè se deve cambiare lei in toto
mi sa che il problema è molto più vicino

mi piace credere che a rendere speciale
ogni foglio
è quanto ci scrivi non quanto vale
tanto invecchia anche lui

incastrato nella risacca è più tipico
per un tronco che per dei pensieri
anche se ogni goccia sbatte verso terra
voglio solo imparare a guardare oltre
di Nuovo

...qualcosa

buonanotte

Buon lunedì ;-)

Nihil difficile amanti

Marco Tullio Cicerone

il cielo stellato sopra di me...

"Due cose riempiono l'animo di ammirazione e venerazione sempre nuova e crescente, quanto più spesso e più a lungo la riflessione si occupa di esse: il cielo stellato sopra di me, e la legge morale in me. Queste due cose io non ho bisogno di cercarle e semplicemente sup­porle come se fossero avvolte nell'oscurità, o fossero nel trascendente, fuori del mio orizzonte; io le vedo davanti a me e le connetto immediatamente con la coscienza della mia esistenza. La prima comincia dal posto che io occupo nel mondo sensibile esterno, ed estende la connessione in cui mi trovo, a una grandezza interminabile, con mondi e mondi, e sistemi di sistemi; e poi ancora ai tempi illimi­tati del loro movimento periodico, del loro principio e della loro durata. La seconda comincia dal mio io invisi­bile, dalla mia personalità, e mi rappresenta in un mondo che ha la vera infinitezza, ma che solo l'intelletto può penetrare, e con cui (ma perciò anche in pari tempo con tutti quei mondi visibili) io mi riconosco in una connes­sione non, come là, semplicemente accidentale, ma uni­versale e necessaria. Il primo spettacolo di una quantità innumerevole di mondi annulla affatto la mia importanza di natura animale che deve restituire nuovamente al pianeta (un semplice punto nell'universo) la materia della quale si formò, dopo essere stata provvista per breve tempo (e non si sa come) della forza vitale. Il secondo, invece, eleva infinitamente il mio valore, come [valore] di una intelligenza, mediante la mia personalità in cui la legge morale mi manifesta una vita indipendente dall'animalità e anche dall'intero mondo sensibile, almeno per quanto si può inferire dalla determinazione conforme a fini della mia esistenza mediante questa legge: la quale determina­zione non è ristretta alle condizioni e ai limiti di questa vita, ma si estende all'infinito. "

Critica della ragion pratica 1788, Immanuel Kant

venerdì 3 aprile 2009

...130

Pezzi di carta
capaci di contenere le persone
suoni che scavano i ricordi
etere di parole che rovescia
una giornata

Buonanotte,
.

E ancora lo ricordo, un frammento di colore

Il profumo di un sorriso
Una carezza che sfiora
il respiro sul collo
un sospiro di cui ascolti il calore

Un brivido che sale lungo la schiena
Scoprendo nuove forme

Sorrisi sotto le coperte
una maglietta
avvolge le spalle
Come il pensiero
coccola il sogno

leggero sfiorarsi
ad occhi socchiusi
il profumo di un sorriso che si espande

il respiro nella stanza che si fonde uno con l’altro
Abbracci per stringere uno sguardo
un’infinito di luci e colori
riflessi nel sorriso che accoglie un risveglio

un frammento di colore
scivola nel sonno
si moltiplica incalzante
evolve
una carezza nei capelli

un dolce sogno

mercoledì 1 aprile 2009

1 Aprile


1 Aprile
Originally uploaded by cinghio82

uno scherzo
del tempo
dei luoghi
di sorrisi
dei ricordi

in ogni caso
Buon primo aprile a tutti
e attenti al pesce ;-)