Nullum magnum ingenium sine mixtura dementiae fuit. (da De Tranquillitate animi), Lucio Anneo Seneca



venerdì 24 aprile 2009

1:18

scrivere dei miei incubi è difficile
perchè spesso non nascondono
lo stato di verità

Scrivere quello che per davvero si sente
al contrario di ogni logica o attesa
richiede qualcosa che ancora manca
più che altro la chiarezza sul cosa

descrivere la dolcezza di alcune sensazioni
e quanto può essere lancinante l'assenza
è un altro passo in più

non avere freni
nel lasciar scivolare le emozioni
mi è costato ma ne è valsa la pena
adesso è ora di affinare la "non-tecnica"

anche se son solo sguardi
da pausa caffè
o tè delle cinque
voglio siano scorci di me

per ora è solo un saluto

Buonanotte

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