Nullum magnum ingenium sine mixtura dementiae fuit. (da De Tranquillitate animi), Lucio Anneo Seneca



venerdì 17 aprile 2009

Pioggia in lontananza

Il cielo terso
nelle macchie aperte dalle nuvole scostate
dalla macchina che passa dritta
o almeno così mi piace sognare

Una strada infinita da lasciare scorrere
godendo i colori della sera che avanza
e il contrasto delle nuvole dopo che smette di piovere
stracciate qua e la
A dire il vero
è anche tanta coda sul provinciale
ma per sentire un sogno sempre credo ai miei occhi

Lo sguardo distratto
dai fulmini che attraversano i cumuli soli in alto
qualcosa sta cambiando
ancora
l'arancione dell'ombra disegna la forma
chissà cosa ci vedo questa volta
e l'aria fresca entra dal finestrino mentre
Stevie Ray avvolge l'atmosfera dalla radio

Forse un temporale a distanza
Mi sono sempre piaciuti
Ci sono posti dove quando in giro pioviggina
sembra davvero di essere al primo tempo dell'apocalisse
e non sono terre lontane
Eppure ci son andato non so quante volte
incontro al temporale
e non perchè mi piaceva quello
però mi faceva compagnia anche lui
strada facendo

Non sempre si aspetta il venerdì
per riposarsi
di sicuro quando ti manca metà respiro
da stringere in un sorriso
non è per una palla di tv che lo aspetto

stracci di pensieri

buon venerdì
o in ogni caso per chi passa
buonanotte

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