è egoistico
ma sembra assurdo come la pioggia fuori segua di pari passo
il grigio che man mano ti depositi dentro
non credo gliene freghi un cazzo al clima, anzi
ma è come coccolare con una coperta fredda
un'idea che già non aveva molte speranze
assecondare non vuol dire salvarla
anzi
mi scopro ancora a farmi domande
tra i denti
in questa folla vuota
dissociazione da troppi sorrisi
finti
o meglio nn riconosco il mio
tu come stai?
penso di essermelo chiesto mille volte
e non sapere bene come
più che altro
nn capire molto il perchè
di tante cose
è solo tempo su tempo
di parole vuote
lasciate a prendere polvere
eppure mi sarebbe piaciuto
qualcosa di diverso
credevo lo fosse
diverso
alcuni direbbero...
buonanotte
domenica 26 aprile 2009
a volte
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