Nullum magnum ingenium sine mixtura dementiae fuit. (da De Tranquillitate animi), Lucio Anneo Seneca



venerdì 27 marzo 2009

Micro

foreste che puoi tenere in una mano

basta adattare l'occhio

correre su colline di sabbia

alte quanto uno sguardo

micro

eppure sfida anche lui il vento


uno scorcio di sole mentre

il grado di libertà è quello di una sardina

tra gli antipodi del profumo di pulito

e la noia negli di sguardi abbracciati tutti alla stessa valigia

e un raggio buca le nuvole

che magnifico colore

nel francobollo libero

tra le teste illuminate che guardan basso


una panchina di mattoni

scomoda

e un abbraccio

nella stereofonia di case e rumore


lo stesso centimetro di pelle

che ripasserei per ore

la profondità del cielo

riflessa negli occhiali

le orecchie vicine al cuscino

solo particolari


milioni di frammenti

di ogni giorno


stupendo

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