se per te mi ripeto,
allora non stai capendo
l'unicità che trovo in ogni istante
il non voler considerare un numero
anche quello
è che ora come ora
mi interessa capire se sono
i miei occhi più sensibili
o la mia memoria che fa schifo
perchè non ricordo cieli
così profondi
se non nella mia immaginazione
non ricordo di aver sognato così a lungo
di perdermi con lo sguardo e poter passare
intere serate a seguire l'evoluzione che tramuta nella notte
anche se son solo sguardi da semaforo
o aspettando un campanello
perchè mi guardo attorno
e trovo qualcosa di incomprensibile
in quello che dai così in fretta per scontato
e nel mentre è come se assorbissi
ogni goccia di colore
che evapora appena smette di piovere
per trattenerlo un pò
a qualcuno fan male le ferite quando cambia il tempo
alcune stagioni mi sa che non son proprio quattro
e non son neanche simmetriche
meno male più che male si può dire
mi sta ricordando che c'è
perchè comunque è mia
è incredibile come per alcune cose
non cresca mai ,
e meno male
ancora ho le palpitazioni per la tua routine
e la pelle d'oca per un pezzo che mi emoziona
la differenza non è nel segno
quello è stabile
è nel sintomo
sapere con esattezza l'arrivo
mi preclude tutto il divertimento
manco mi interessa
è che voglio sentire ancora il viaggio
mi interessa cosa sta avvendendo ora
il capire se ho perso qualcosa
o un pezzo di me
voglio accarezzare i frammenti di tempo
che cadono per la fretta
arrabbiarmi non serve
eppure capita
un reset leggero
tra la voglia di liberarmi
e non perdere la delicatezza
anche delle sensazioni più strane
martedì 23 giugno 2009
...ma boh...
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pomeriggio riflessioni poesie me
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