Nullum magnum ingenium sine mixtura dementiae fuit. (da De Tranquillitate animi), Lucio Anneo Seneca



martedì 22 aprile 2008

A proposito di (qualcosa del) tempo passato...

I sogni si sono sciolti
Nelle immagini lontane
Che appartenevano
Al parallelo
Non al mio

Si è infranta l’integrità
Delle mente
Nel caos dell’incertezza

Riempiendo di vuoto
Il tempo trascorso
Può avere senso
Anche perdere

Nel non capire
Nel cadere progressivamente
Nell’auto annullare
Se stessi

Matrice di una confusione
Senza ragioni
Perché troppo estese

Quando la mancanza
Uccide
Le radici
Isola l’ego
Nell’abbandono

Così ogni energia
È diffusa come cenere
Da un camino

In una fiamma fredda
Che brucia solo per consumare
Non fermare
Per non perire

Quando i sogni si sciolgono
Nei colori dell’orizzonte
Non si distingue il passato
Dal presente

Quando l’orizzonte delle
Mete ti inghiottisce
Non si può capire
Qual è la via

Quando la mente
Muore dolcemente
Per lasciar spazio a
Buone coperture

Ti accorgi di quello che ti manca:
vita

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