Nullum magnum ingenium sine mixtura dementiae fuit. (da De Tranquillitate animi), Lucio Anneo Seneca



martedì 22 aprile 2008

Daydreams

Nel leggero soffio che
Alimenta la notte
Si è nascosto il dolore
Che invadeva il mio cuore
In un distacco del tempo
La risolutezza dell’attimo
Pronta a cogliere
Un profumo svanito
Nel vento di un’illusione
Dove il tremore non è paura ma
Insicurezza
Nello svegliarsi chiudendo
Gli occhi per vivere la realtà
Un attimo di dolcezza
Diffonde una tenue luce
Negli occhi di chi si allontana
Per rivivere
Un sogno diurno
Partorito nei meandri
Della notte
Perché frutto
Di nuove sensazioni

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