Nullum magnum ingenium sine mixtura dementiae fuit. (da De Tranquillitate animi), Lucio Anneo Seneca



lunedì 21 aprile 2008

Notte

Superata la bellezza
L’urlo incontrollabile
La forza che pesa
E si spande
Il tuono di una tempesta
come presagio dell’uragano
In arrivo
Perché non esiste respiro
immune tra
il desiderio e la follia
Dove nel vivere il sogno in
colori da incubo ferite mai
placate stillano ancora sangue
La disperazione come unica
via per galleggiare dal tramonto
all’alba quando la mancanza
di rumore
inneggia al boato
che scinde il mio animo

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