Nullum magnum ingenium sine mixtura dementiae fuit. (da De Tranquillitate animi), Lucio Anneo Seneca



sabato 31 maggio 2008

Sabato nuvolo

Anche se son le quattro di mattina
da qualche parte almeno
continuo a saltare
da un tasto all'altro
mentre le note palpitano piano
seguendo il tuo respiro
una dinamica dettata dai sorrisi
e dal trepidio
di candele che avvolgono
quest'angolo vicino alla finestra

Continuo aspettando il prossimo sorriso
piano
pianissimo
sfiorando le corde
e con una mano i tuoi capelli

Una sincope
nel tuo ruotare
prima di svegliarti

Un bacio che rinforza
un assolo
senza fretta

Senza tempo
di una sera

Solo profumo
della tua pelle
di una serata di pioggia

Della luce che filtra
nel calare le nuvole aperte
inseguendo l'orizzonte
sulle tue spalle
insieme alle mie labbra
e il buio si popola delle luci
di ogni nota
che riempie la stanza

E continua
incalzare in crescendo
nell'aria che vibra
del profumo
di istanti in successione

Mi allontano mentre ancora
qualcosa risuona
e mi avvicino

Unisono

Buonanotte

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