E' strano rileggere cose di anni fa anche se mie, è un pò come attraversare le fasi temporali di una "beta version" delle emozioni a cui però non si sostituisce la delusione della disillusione ove accaduta, ma piuttosto una capacità di assaporare con consapevolezza, un non innamorarsi del nome della scatola e manco della confezione, una voglia di scartare il regalo per viverne l'emozione del riceverlo, la voglia di goderne del contenuto.
come passare dal pubblico al palco
Lo show lo voglio vivere e non voglio nessuno che lo viva per me. Voglio le mie emozioni non quelle dalla scatola nera per trascorrere le mie serate, sempre diverse ma anche più profonde.
La stessa sensazione della prima volta che tocchi il fuoco, all'inizio non sai di bruciarti con così tanta energia in qualcosa che ti attira col suo bagliore. Mi ci scotto il dito e lo allontano ma da quell'istante in poi imparo a riconoscere la sensazione di calore, e goderne.
E così rileggo e ripasso le emozioni, quando finisce in due risate per l'ingenuità che ero in grado di mettere nelle cose, quanta ancora oggi.
Il tempo come beta version in continua evoluzione, senza arrivare mai alla perfezione ma quanto son belle le continue imperfezioni che mi fanno piangere su un errore ma anche guardarlo come qualcosa che spero di non rifare. Quanto mi piace ricadere, nelle mie emozioni da qualunque angolo le guardi e rifare alcuni "errori" perchè magari fuori dagli schemi attuali, ma sono così.
venerdì 9 maggio 2008
Beta version...
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