la noia del costante rumore di tasti
oggi è un pc, un altro giorno una macchina
quando arriva a riempirti la testa
un rumore suona come un altro
che invade la testa afflitta dai pensieri sempre uguali
oddio mi han guardato male,
e adesso chissà cosa pensano
La sudditanza nei confronti di sporcizia
a cui sorridere amabilmente
chiedendo come è andato il week-end
e ammiccando a qualcosa
che probabilmente non esiste neanche
nella testa di chi lo racconta
Il sorrisino
tra i denti come i coltelli che gli amici
migliori si riservano a vicenda
Aspettiamo insieme la serata in cui poter uscire
a sfogarsi,
perchè la vita è compressione che attende un'uscita
catalogata
abituale
conformata e conformabile
e potersi raccontare di essere ancora stanchi il giovedì
ma nel mentre cosa vuoi accada
il tempo passa e basta...
oggi è un pc, un altro giorno una macchina
quando arriva a riempirti la testa
un rumore suona come un altro
che invade la testa afflitta dai pensieri sempre uguali
oddio mi han guardato male,
e adesso chissà cosa pensano
La sudditanza nei confronti di sporcizia
a cui sorridere amabilmente
chiedendo come è andato il week-end
e ammiccando a qualcosa
che probabilmente non esiste neanche
nella testa di chi lo racconta
Il sorrisino
tra i denti come i coltelli che gli amici
migliori si riservano a vicenda
Aspettiamo insieme la serata in cui poter uscire
a sfogarsi,
perchè la vita è compressione che attende un'uscita
catalogata
abituale
conformata e conformabile
e potersi raccontare di essere ancora stanchi il giovedì
ma nel mentre cosa vuoi accada
il tempo passa e basta...
la cosa che più mi piace
è forse proprio la sensazione di limitatezza
il dover carpire ogni secondo
perchè tanto non ricapiterà
Che goduria nel far rumore su tasti
ritmicamente
mentre intorno ognuno dorme intorpidito
dalla sua gabbia
e ne sceglie le mattonelle
Non esiste la serata adatta
però mi piacciono le persone che ne rendono ognuna unica
magari si fa l'alba
e anche se no
la cosa non mi pesa
il "presto" lo decido io
Il mio sballo è vivere il tempo
e assaporare il passaggio
Nella calma di un pomeriggio
osservando il thè nella luce ferma
un petalo vellutato
galleggia delicatamente
e se ti sorrido
è perchè mi dai gioia dentro
Ogni sguaiato "ciao"
da psicotica oca storpia
che passa fuori
accosto delicamente la finestra
Non mi piace il rumore
Così stupidamente prevedibile
preferisco il mio
qualunque esso sia




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