Saluto il cane che abita nel balcone
di fronte a me
e parlo da solo guardando le stelle
seduto sopra i lampioni
E non mi importa
se nessuno guarda
Nell'aria della mia sala
la musica cambia in costante
e sembra un altro decennio
per non dire trenta
Magari più tardi accendo lo stereo
Mi fa impazzire il profumo
di un insieme di componenti delicati, elettricità, cavi e metallo
ed un pizzico di magia
la chiamo la Signora
ma si sa l'amore è cieco
Non me ne frega nulla
se "ti han detto così"
o se stasera "è da spacco"
Preferisco spararle da solo le mie cazzate
e decidere come divertirmi
L'emozione va in feedback
nei particolari
e ci metto cura
perche mi piace
Adesso buonanotte
Ad ogni particolare
che regala cura
a chi vive bene
perchè lo sa fare
Io mi faccio un'altra chiaccherata a distanza col cane
Dolci sogni
mercoledì 9 luglio 2008
Serata come altre
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