Nullum magnum ingenium sine mixtura dementiae fuit. (da De Tranquillitate animi), Lucio Anneo Seneca



domenica 20 luglio 2008

Nota da treno...

Quante volte si può ripensare
allo stesso errore?
Non riesco a percepirne
la grandezza
soprattutto quando è qualcosa
che riguarda solo me.
Forme di auto-distruzione
momentanea
perdite di controllo
Senza urla,
senza "scene madri"
Stanchezza nel pensiero
che oscura il raziocinio
L'odore acre di
qualcosa di bruciato
tentando di spegnerlo
Sfogo di qualcosa
o semplice stupidità
che si scrive nella memoria
Non è l'ultimo
e nemmeno il primo
Una specie di reset
dell'esperienza

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