Nullum magnum ingenium sine mixtura dementiae fuit. (da De Tranquillitate animi), Lucio Anneo Seneca



venerdì 18 giugno 2010

dopo la pioggia...

con i pensieri che vanno alla velocità
del tergicristallo

discreti
senza nessuna timidezza
è che non gli capita di arrossire da un pò

polvere d'acqua dovunque
irruente
taglia lo sguardo
occhi stanchi
o chi sta dietro

qualche altro chilometro

allora sotto si nasconde ancora
quella strana non luminosità
del cielo subito dopo un temporale

nei bagliori
dei fulmini instancabili
nello specchietto mi insegue la serata che incalza

ma ho ancora voglia di sentire la dolcezza
del mutare
il bello dell'essere incerti
perchè anche se la strada è di ogni giorno
chissà dove finisce quella nuvola

corro avanti
magari non troppo

alla prossima uscita esco,
è ora di andare a casa

buonanotte

mercoledì 2 giugno 2010

Clown carota e Clown Lattuga dixit...

[...]
Un signore vede una rana.
La rana gli dice: 'Baciami, per favore'. Il signore pensa: 'Una rana che parla dev'essere una principessa stregata. La bacerò, tornerà ad essere quel che era, mi sposerà e sarò milionario'.
Il signore bacia la rana, sente un'esplosione e si vede trasformato in rospo.
La rana gli dice: 'Che gioia! Era tanto che eri stregato, e finalmente sono riuscita a salvarti!'.
[...]

Alejandro Jodorowsky - Quando Teresa si arrabbiò con Dio - pp 265 - Universale economica Feltrinelli

venerdì 28 maggio 2010

il titolo di un pensiero...

[...]
To martyr yourself to caution
Is not going to help at all
Because there'll be no safety in numbers
When the Right One walks out of the door
[...]

Lost for words -Gilmour, Samson - Pink Floyd, The Division Bell - EMI 1994

lunedì 10 maggio 2010

...oggi

[...]

I can't compete with history
We'll feel alive but?
The misery must stay inside
Look at our homes, look at our lives
In control of the morning
In control of the sea

You are creating all the bubbles at night
I'm chasing round trying to pop them all the time
We don't need to trust a single word they say
You are creating all the bubbles at play

There's a girl, there's a girl, there's a girl, there's a girl
She's down by the river
In her own creepy world there's a girl, there's a girl
And she's down by the river
It's time to consider
That baby is a sinner
She'll wash away your sins (Wash away your sins)
She'll wash away your sins (Wash away your sins)
She'll wash away your sins and go home

[...]

Biffy Clyro - Bubbles - Only Revolutions, 14th floor 2009

giovedì 15 aprile 2010

ok prometto fra poco smetto

se devo scegliere tra uno stato inutile e una bella frase...
il tempo già passato da qualcuno che "ha capito" descrive spesso la stretta allo stomaco di ogni giorno...


Nemo mortalium omnibus horis sapit.
(Plinio il vecchio)

qualcosa riaffiora...

è vero che è un altro contesto ma qualcuno ci vedeva molto lungo in passato:

Si vis pacem, para bellum

mercoledì 14 aprile 2010

questa l'ho già detta

...ma non riesco a dimenticarla
soprattutto in alcuni momenti

Per aspera sic itur ad astra
(Seneca, Hercules furens, atto II, v. 437)

buonanotte

mercoledì 7 aprile 2010

... tempesta


mystic dream
Originally uploaded by Seattle Miles

Siamo fatti anche noi della materia di cui son fatti i sogni; e nello spazio e nel tempo d'un sogno è racchiusa la nostra breve vita.


William Shakespeare, La tempesta (Prospero - Atto IV scena I)

lunedì 5 aprile 2010

dopo un viaggio... o aspettando qualcos'altro

martedì 23 marzo 2010

...

quanto coraggio serve
per guardare le cose da un punto di vista obiettivo
perchè a un certo punto
mi troverò a scegliere
potendo far affidamento solo su quel che c'è

ma nello scegliere un tempo morto per la paura di affrontare
cosa mi attende dall'altra parte
preferisco provarci

niente è perfetto
figuriamoci io
ma è l'insieme di tutte le imperfezioni
e le smussature che do al tempo
al nome delle cose
che segnano un riferimento
che possono diventare esperienza
l'essere mie

e alla fine non mi interessa il tuo posto comodo
davanti ad una tv dove aspetti di veder passare
una vita equivalente che compensi
la fragilità dell'intorno

voglio poterci stare sul divano
e tenere tutto spento
se non sono io ad accendermi
che differenza c'è tra quello e il nulla

adesso mi serve un giro di boa

ora