Nullum magnum ingenium sine mixtura dementiae fuit. (da De Tranquillitate animi), Lucio Anneo Seneca



venerdì 18 giugno 2010

dopo la pioggia...

con i pensieri che vanno alla velocità
del tergicristallo

discreti
senza nessuna timidezza
è che non gli capita di arrossire da un pò

polvere d'acqua dovunque
irruente
taglia lo sguardo
occhi stanchi
o chi sta dietro

qualche altro chilometro

allora sotto si nasconde ancora
quella strana non luminosità
del cielo subito dopo un temporale

nei bagliori
dei fulmini instancabili
nello specchietto mi insegue la serata che incalza

ma ho ancora voglia di sentire la dolcezza
del mutare
il bello dell'essere incerti
perchè anche se la strada è di ogni giorno
chissà dove finisce quella nuvola

corro avanti
magari non troppo

alla prossima uscita esco,
è ora di andare a casa

buonanotte

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