a volte basta un attimo
il freddo di una finestra
rimasta aperta
perchè la stupidità possa uscire
o il suo odore
eppure non lo so che colore devo dare
ad ogni ricordo che passa quando meno lo aspetti
la porta di un frigorifero che cigola
e quello di della porta di una stanza
tra la paura del non far rumore
e l'eccitazione perchè il momento è reale
e sembra in questo istante
quante parole scorrono
nel silenzio di una casa alla luce soffusa di una cucina
quante cose vanno perse nella frenesia
generale
un po' per non ricordare, un po' perchè
non puoi perdere
non mollare il colpo
anche se uno sguardo fisso fu il compagno di molte mattine
a che pro
un istante solo per essere colpito come un pugno
a viso aperto
dal più semplice dei gesti
nascosto in un ricordo
le chiavi su un tavolo
e un tè raffreddato in una tazza
non ti saprei dire che colore era il cielo fuori
ma ricordo esattamente il rumore
quello che non capisco è il silenzio
nel far capolino tra sotto le coperte e l'anta
dell'armadio dove si crede sia nascosto il mostro
senza il coraggio di aprire
eppure non è stato morso nessuno
e quelle stesse porte non le ho chiuse da solo
manciate di parole lanciate
come morfina per calmare le acque
eppure per quanto possa aver dipinto un muro di mattoni
trasudavo vetro
aspettando i cocci
la distanza vive di tempo
peccato sia così poco
per vivere tutte le possibili alternative di un solo istante
il tavolo ce l'ho ancora
meglio andare a spegnere il tè
domenica 7 marzo 2010
2
giovedì 4 marzo 2010
...02.04
gocce su una finestra
della follia esplosa
condensata
respiro
una specie di strano equilibrio
e fuori tutto il resto
ma che bel rumore
la stranezza del tutto
lunedì 22 febbraio 2010
...time
Time, beckoning me
Who knows when we shall meet again
If ever
But time
Keeps flowing like a river
To the sea"
lunedì 15 febbraio 2010
... ...
ogni svolta affrontata per passare oltre
ogni passo
una canzone in meno
che non sentirai più
una nota persa
... e quando arriva il silenzio?
venerdì 12 febbraio 2010
...pH 1.5
perchè non serve a un cazzo
continuare ad aspettare il venerdì
per godere dell'attesa di un sabato
se poi tanto non sai neanche più che giorno è
che noia il tuo gioco di potere
perchè mi vuoi convincere che non sia mio il tempo
in attesa di una provvidenza
guarda che di laghi quà ne vedo solo di merda
si adagiano sullo sfondo delle montagne
ma tra i vetri oscurati di ammassi di ferraglia
e qualche travestito
perchè rivoglio ogni secondo
anche quello che mi sta rubando questo tasto
per bonificare l'acido
che popola la palude dei miei pensieri
versati una altra goccia
ce ne è quanto ne vuoi
lunedì 8 febbraio 2010
... 00.24
un faro che si brucia
proprio la sera che non si vede un cazzo
immerso nella nebbia
che basta spegner tutto
tra un vialone e l'altro
e prendere il tempo di alzar la testa
sopra è ancora tutto li
ultimamente mi sa la nebbia
non è solo fuori
almeno non tutta
non so con chi vorrei parlare
o se è tempo
quello che manca o la capacità di generarlo
è una lampadina che si brucia
in un attimo di fuoco intenso
per lasciare carbone
e l'alchimia è persa
peccato che non tutto lo cambi
come un faro
peccato per tante cose
ma tra sputare acido
e sorridere per la bellezza
di ogni spiraglio di normalità
cazzo anche nella peggiore delle situazioni
ci ricasco sempre
meglio cercare un benzinaio
prima di restar ciechi
martedì 26 gennaio 2010
... a specchio
è musica
dal sangue alle dita
quando meno te lo aspetti
perchè irrompe senza
permesso
un po' come un sorriso
tra tanti sguardi di vetro
che mi porterò dentro per ancora un bel po'
è un pò come rubare la sedia a qualcuno
e ritrovarsi ancora prima che finisca quell'unico respiro
a condividerle la parte più profonda
senza paure
come sbattere la testa tutti i giorni
contro pareti che non sono imbottite
eppure stringono
perchè disperdono
dimenticando
o almeno ci provano
un bacio scosta la stanchezza
una carezza per togliere la polvere
che sotto ci sono ancora io
ogni giorno ci prova
perchè ognuno ha i suoi mulini a vento
uno alla volta
anche io i miei
ma basta una nota
nuova
perchè sangue diventa musica diventa movimento
diventa un pensiero dalle dita all'aria
e cattura un sorriso
e accade ancora
Sigur Rós - Hoppípolla from Sigur Rós on Vimeo.
giovedì 21 gennaio 2010
giovedì 7 gennaio 2010
1:24 un respiro , un appunto
ogni meraviglioso difetto
perfezione ed unicità
del più tagliente dei miei ingranaggi
di te che vivi oltre ogni difesa
mia
buonanotte



