Nullum magnum ingenium sine mixtura dementiae fuit. (da De Tranquillitate animi), Lucio Anneo Seneca



venerdì 25 settembre 2009

un po' confuso, un po' tardi

per quanto sbraiti spesso
su binari metri
di valutazione
non sai quanto ho voglia
di usare ogni sfumatura
della scala

senza eroi,
che non esistono
senza quelli che chiami "i cattivi"
solo un attimo di normalità
nel far fronte alla maretta

perchè per ora aspetto
chi c'è dietro l'angolo

e in fondo in fondo,
uno sconosciuto che offre caramelle
mi strapperebbe più un sorriso che paura

e per tutto il resto
ho troppo sonno adesso per pensarci

buonanotte

mercoledì 23 settembre 2009

...1.16

Alla fine sono spesso
gli stessi pensieri che si scontrano
o per lasciarti poco dormire
o per far salire un po' di amaro in bocca
ancora prima di entrare al lavoro
non credo sia perchè rappresentano il focus
del problema

qualche nodo non ancora risolto
in un mare che coi nodi ci disegna le onde

e passano le giornate
tra qualche migliaio di caratteri e dei fogli
non lasciare accumulare polvere alla mente
ma dovrei cominciare a stare attento
per non impolverare altro

anche perchè è ancora mercoledì
ma in un attimo è notte
ed è mercoledì ancora
solo che è passato

non voglio scavare contorni
di domande che faccio al vuoto
che conducono al punto di partenza
non ci voglio pensare
al perchè di uno sguardo persistente
ma di un sorriso negato
incongruenze consuma fegato

ora meglio di no
il contorno suggerisce altro

buonanotte
a chi...

lunedì 21 settembre 2009

...giusto un appunto

potrebbe essere complicato
ma adoro perdermi nel fatto che sia complesso
e non è la stessa cosa,
credici

Buonanotte

sabato 19 settembre 2009

D'anticipo

Non aspettare la vita.
che prima o poi, passa

Buonanotte

venerdì 18 settembre 2009

...urlando silenziosamente...

I saw the best minds of my generation destroyed by madness, starving hysterical naked,
dragging themselves through the negro streets at dawn looking for an angry fix;
Angel-headed hipsters burning for the ancient heavenly connection
to the starry dynamo in the machinery of night.
Allen Ginsberg - Howl - 1956

...Buon venerdì

mercoledì 16 settembre 2009

12:28

è inutile continuare
a consumare il foglio
provando ogni possible traiettoria
potresti guardarlo ore e non capire
quale espressione si nasconde dietro
la più innocua parola

basterebbe uno sguardo
per la più esauriente
delle spiegazioni
senza far rumore

è un po' come cercarsi
nel buio
inseguendo ombre in bianco e nero
perchè posso guardarti immersa nella
la luce di decine di locali
e non percepire nemmeno uno scorcio
di quello che vedo ora

c'è chi il silenzio lo chiama il nulla
c'è chi comincia ad ascoltare

Buonanotte

venerdì 11 settembre 2009

"... devi sempre sapere dov'è il tuo asciugamano" (Douglas Adams)

non riesco a smettere di ridere...
buon week end




"vi salutiamo e grazie
per tutto il pesce ;-)"

lunedì 7 settembre 2009

...

la differenza
tra una cicatrice
e un souvenir
sta nella luce in cui guardo
quelli che comunque sono
cocci stantii
di un momento

perdere tempo su pensieri lontani
non può editare il tempo trascorso

di quante cose possono succedere
in pochi mesi
come poche possono accompagnarmi
per anni
e il tutto coesistere
nel mio solito caos

voglio solo godermi
il fresco della serata
e una fetta di tempo

Buonanotte
è ora ;-)

sabato 5 settembre 2009

... un po' tardi

è un po' tardi per voler continuare a scrivere
anche se con questo vento che rimuove
l'aria pesante di pensieri stantii
potrei starci tutta la notte sul balcone

guidando in silenzio al ritorno
per non svegliarti
o non accorgermi del vuoto

intanto continuo a ballare
anche se più che febbre del sabato sera
sembra la febbre perchè mi vedi agitarmi il venerdì
a me non importa
perchè genera un sorriso

basta luci anche se è solo un monitor
voglio godermi la tua figura nel sonno
solo con i riflessi di cielo che si affacciano
mentre sbircio le tue smorfie
o il loro ricordo

intanto buonanotte,
che domani ancora non lo conosce nessuno

giovedì 3 settembre 2009

...don't panic ;-)

...
Lontano, nei dimenticati spazi non segnati nelle carte geografiche dell'estremo limite della Spirale Ovest della Galassia, c'è un piccolo e insignificante sole giallo.
A orbitare intorno a esso, alla distanza di centoquarantanove milioni di chilometri, c'è un piccolo, trascurabilissimo pianeta azzurro–verde, le cui forme di vita, discendenti dalle scimmie, sono così incredibilmente primitive che credono ancora che gli orologi da polso digitali siano un'ottima invenzione.
...

Douglas Adams, Guida galattica per gli autostoppisti 1979